L’AQUILA – “Ci sono due ordini del giorno pronti, uno sulla cacciata del ministro Carlo Trigilia dalla delega sulla ricostruzione post-sisma, l’altro sulla convocazione di un Consiglio comunale straordinario per parlare della vicenda tangenti”.

Lo hanno annunciato in una conferenza stampa improvvisata davanti al piazzale della sede comunale di Villa Gioia i consiglieri comunali dell’Aquila di opposizione Guido Liris (Forza Italia) e Alessandro Piccinini (gruppo misto).

“Cialente ha perso credibilità con la città e con Roma”, ha sbottato Liris commentando l’ipotesi di dimissioni del primo cittadino che circola in queste ore.

“Non vogliamo essere accusati di trasversalità, per questo motivo ci muoviamo con atti formali, noi siamo diversi”, ha aggiunto Piccinini.

Liris, che partecipò accanto a Cialente all’ultima “protesta delle carriole” a Roma, ha spiegato che “quel fatto mi ha causato problemi di coscienza ma non lo rinnego. Allora era giusto protestare per chiedere fondi per la ricostruzione”.