SULMONA – Reclamava i soldi per la sua attività di gestore del sito internet di un noto esercizio commerciale di Sulmona (L’Aquila), per questo ha messo sulla home page l’immagine di un vaso contenente escrementi umani.

La bravata, però, gli è costata la denuncia da parte dell’ufficio di polizia giudiziaria della sottosezione della stradale di Pratola Peligna (L’Aquila), diretta dall’ispettore capo Luciano Bernardi.

Protagonista della singolare protesta un 35enne residente in provincia di Caserta, che è stato individuato e deferito alla procura peligna, che dovrà rispondere dei reati di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, diffamazione e trattamento illecito di dati informatici.

L’uomo aveva, inoltre, inibendone arbitrariamente l’accesso al portale al titolare del negozio, lamentando un presunto mancato pagamento.

In realtà gli agenti hanno verificato che il committente aveva regolarmente saldato quanto dovuto.

La procura della Repubblica di Sulmona ha quindi disposto il sequestro del sito internet ospitato nello spazio web di una società di Catania, estranea ai fatti, eseguito con la collaborazione della polizia Postale e delle comunicazioni di Caserta e Catania. (pi.bi.)