L’AQUILA –  “È un piano sociale lacunoso e avaro, quello messo in piedi dalla Regione Abruzzo, che ignora il terremoto e stanzia per L’Aquila addirittura meno risorse che in passato”.

Torna alla carica l’assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane, che con una lettera indirizzata al presidente, Gianni Chiodi, all’assessore regionale Paolo Gatti e ai consiglieri regionali aquilani stigmatizza le criticità del piano regionale e ribadisce le proposte di modifica, già trasmesse alla Regione.

“Una proroga del piano sociale precedente, con lo stesso livello di risorse degli anni passati. Individuazione di uno speciale pacchetto di finanziamenti dedicati alle zone colpite dal sisma per far fronte al crescente disagio; ripristino del fondo per l’inclusione sociale, aiuti alle famiglie con minori e  più attenzione per le politiche giovanili”.

Queste, per la Pezzopane, le priorità da cui non si può prescindere “se la Regione vuole davvero varare uno strumento che risponda alle reali necessità del territorio”.

“Sono sconcertata – conclude – dalla scelta spregiudicata di ignorare del tutto che qui c’è stato un terremoto. Una decisione paradossale e penalizzante. C’è una larga fascia di popolazione, che prima non aveva bisogno dell’intervento pubblico, ma che ora chiede di essere sostenuta”.