L’AQUILA – Due fontane nelle frazioni di Roio che rappresentavano un tempo passato punti di incontro e di socialità, punti in cui approvvigionarsi di un bene fondamentale quale l’acqua per gli uomini e per gli animali, punti in cui il bucato appena fatto veniva steso ad asciugare ed emanava un profumo di freschezza, hanno visto qualche sera fa le loro pietre illuminarsi di una luce che sa di speranza.

Un anno prima del terremoto l’Amministrazione per i Beni Separati aveva avviato un piano di recupero dei fontanili, lavoro rimasto incompiuto a causa del sisma.

Quello che mancava era veramente poco e così la Proloco “Piana di Rojo”, che ha nei suoi fini istituzionali la tutela e la cura dell’ambiente, ha avviato un dialogo con la gente giungendo a un risultato piccolo ma concreto: completare l’impianto di illuminazione e consentirne l’accensione poco prima delle festività natalizie.

L’attuale amministrazione separata ha collaborato alla ultimazione di questo progetto, ma l’apporto essenziale per la realizzazione dei lavori è stato ancora una volta quello di due imprenditori che, ogni giorno, dimostrano il forte legame con il nostro territorio, con un’attenzione, sensibilità, capacità e professionalità che in ogni occasione porta al risultato, grazie ai fratelli Corrado e Massimo Chiodi.

“Un grazie di vero cuore va ai tecnici del Comune dell’Aquila, settore della Ricostruzione pubblica, all’Asm e alla ditta incaricata della manutenzione, per l’efficienza e la professionalità – scrive il presidente della Pro Loco Domenico Totani – Grazie ancora ai soci della Proloco che collaborano con vero e profondo senso del bene collettivo”.

“La nostra speranza e augurio per il domani è che dall’acqua che sgorga dalle fontane e dalla luce che illumina un paesaggio di amati antichi ricordi, possano trovare le nostre frazioni la forza di rinascere dalle macerie che ci circondano e possano costruire momenti di gioia e serenità insieme”, conclude.