L’AQUILA – Non si ferma l’ondata di furti e rapine ai danni degli esercizi commerciali dell’Aquila. 

La notte scorsa, infatti, intorno alle 2, alcuni malviventi si sono introdotti nel centro commerciale “Quattro cantoni”, in zona Bazzano, forzando la porta posteriore del bar e si sono diretti verso la gioielleria, sfondandone la vetrata con un tombino.
 
I ladri, bloccati dall’allarme fumogeno che impedisce la visibilità, non sono riusciti a portare via nulla.
 
Sono intervenuti sul posto i poliziotti della squadra Volante dell’Aquila. Da quanto si apprende, non si sa ancora quanti fossero i malviventi in azione. 
 
Sono tuttora in corso, infatti, gli accertamenti degli agenti che stanno visionando le registrazioni delle telecamenre di sorveglianza. 
 
Solo una settimana fa, alcuni malviventi si sono introdotti nella gioielleria “Sarni Oro” che si trova all’interno della galleria commerciale “Il Globo”, spaccando, anche in questo caso, la vetrata d’ingresso del centro con un tombino e sono entrati nel negozio, dopo aver praticato un foro nella serranda.
 
Venerdì scorso, inoltre, sono stati rubati vestiario e contanti per oltre 25 mila euro, dal negozio di abbigliamento Manzi, che si trova nel centro commerciale “Pegaso”, a Sassa Scalo.
 
L’ondata di criminalità che investe il capoluogo sembra inarrestabile. Si insinua la preoccupazione tra i cittadini aquilani che sono sempre più allarmati: un colpo da 500 mila euro era stato già messo a segno nel giugno del 2012 sempre ai danni della gioielleria “Sarni Oro” e, nel maggio di quest’anno era stata compiuta una violenta rapina da 30 mila euro all’Europlanet, sempre nel centro commerciale “Globo”.
 
Lo scorso 9 settembre, inoltre, è stata presa di mira anche la tabaccheria interna all’esercizio, dalla quale sono stati portati via circa 40 mila euro.
 
In quell’occasione i ladri non hanno risparmiato neanche il negozio di intimo Yamamay, predando la cassa che conteneva circa 2 mila euro.
 
 
IL TITOLARE: ”ARRABBIATI PER I POCHI CONTROLLI”
 
“È del tutto inutile investire in allarmi e telecamere, se poi ad affiancare i sistemi di vigilanza non ci sono controlli sufficienti”. 
 
Luca Silvestri, titolare della gioielleria ‘Oro e Argento’ nella galleria commerciale ‘Quattro cantoni’ di Bazzano all’ Aquila, si dice “arrabbiato, più che impaurito”, dopo il secondo furto subìto in soli 3 giorni e chiede l’intervento delle istituzioni per arginare un livello di criminalità che ormai “sta andando fuori controllo”. 
 
Il primo tentativo dei malviventi, messi in fuga dall’allarme c’era stato lunedì notte.
 
Ieri, i ladri sono tornati di nuovo e, questa volta, sono riusciti a portare via oro e preziosi nno ancora quantificati.
 
“Hanno fatto tutto in quattro minuti esatti: hanno forzato la porta del retro e con un frullino hanno fatto un buco nella serranda – prosegue – Hanno arraffato quello che hanno potuti, prima che si azionassero i fumogeni”. 
 
Due gli allarmi scattati, quello del centro e quello del negozio, che però non sono serviti a mettere in fuga subito i ladri. 
 
Potrebbero essere componenti della stessa banda di tre giorni fa, secondo il titolare, che specifica “dalle immagini, i ladri di ieri hanno una corporatura diversa da quelli della volta precedente. Erano totalmente bardati e avevano solo gli occhi scoperti”:  
 
“Non abbiamo più voglia di dare i nostri guadagni ai malviventi – afferma Silvestri – Bisogna intensificare i controlli. Se ci sono pochi agenti, potrebbero utilizzare quelli che sono seduti negli uffici”. 
 
C’è paura tra gli esercenti, ma anche tra i commessi dei negozi della galleria, come spiega il direttore Pancrazio Colantoni: “Molte ragazze hanno il terrore di lavorare anche durante il giorno, perché non si sentono sicure – dice – Bisogna intervenire subito, visto che andiamo incontro al periodo natalizio, e utilizzare anche l’Esercito per il servizio di controllo, dato l’esiguo numero di poliziotti e carabinieri sul territorio”.  Marianna Galeota