L’AQUILA – Non si è placata nell’Aquila post sisma la voglia di esprimersi, di sfogarsi, di cimentarsi in cose nuove come la stesura di libri o la composizione di filmati e di canzoni. Produzioni dove il messaggio e il coraggio di mettersi in gioco hanno spesso la precedenza sulla ricerca della qualità, ma non per questo non appoggiate dalla collettività, ancora in attesa della tanto agognata ricostruzione.
Così, dopo cinque anni dal sisma, da un gruppo di giovani studenti del Liceo Scientifico ‘Andrea Bafile’ dell’Aquila nasce Freedom.
Una canzone sulla vita post sisma accompagnata da un videoclip girato nei luoghi di ritrovo di sempre ma ora drammaticamente transennati.
Coordinati da Sergio Ciarrocca, che ha curato le riprese, attraverso la musica questi giovani hanno dato voce allo stato d’animo di molti altri coetanei, alla loro voglia di riappropriarsi degli spazi dove sono cresciuti ma dai quali ora sono tenuti fuori.
“Le recenti manifestazioni e i presìdi nelle scuole – ha affermato il dirigente scolastico dell’istituto, Sabina Adacher – non sono solo riconducibili al disagio della condizione giovanile italiana, ma hanno ancora una volta reclamato a gran voce l’attenzione sulla voglia di città aggregante che L’Aquila è stata e non è più, un desiderio di visibilità che va sostenuto e al quale è doveroso dare voce”.
“Freedom ci porta a riflettere – ha aggiunto in ultima analisi il dirigente scolastico – facciamolo insieme ai nostri ragazzi, al nostro futuro”.



