L’AQUILA – Una visita quella di questa sera alle 20.30 in piazza Marconi a Silvi, del leader della Lega, Matteo Salvini, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, che segna l’avvio della campagna elettorale in Abruzzo delle regionali di marzo. Una presenza che però non potrà non avere in agenda la fase non facile del partito in regione, che ha perso per strada 6 consiglieri regionali su 10 eletti nel 2019, ultimo dei quali l’assessore Nicola Campitelli. Ad andare via, notizia di ieri, anche l’eurodeputata aquilana Elisabetta De Blasis.
Al fianco di Salvini ci sarà il segretario regionale e sottosegretario all’Agricoltura, Luigi D’Eramo, che subisce da tempo una fronda interna, tanto che si era sparsa la voce, poi seccamente smentita, di un commissariamento da parte del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon. D’Eramo del resto gode della massima fiducia del leader maximo. E ci sarà, ovviamente, il sindaco leghista di Silvi Andrea Scordella, che alle elezioni amministrative del 14 e 15 maggio ha ottenuto la vittoria al primo turno con il 55,5% delle preferenze.
“Siamo onorati di accogliere il nostro Segretario e Ministro Matteo Salvini, – ha scritto D’Eramo – in occasione della festa regionale del movimento. Un’occasione per stare insieme e condividere riflessioni politiche e risultati amministrativi con i nostri simpatizzanti e militanti. Ed è proprio Silvi la città in cui vogliamo sottolineare il grande lavoro che gli uomini e le donne della Lega Abruzzo portano avanti ogni giorno in tutte le istituzioni di questo territorio. Festeggiando così anche la rielezione del sindaco Scordella, il primo cittadino leghista riconfermato alla guida dell’importante città della costa teramana”.
L’intervento di Salvini è previsto alle ore 20.30. A seguire si entrerà nel vivo della festa con dj set e street food con tutti i prodotti del territorio.
Salvini, in virtù delle sue deleghe ministeriali, non potrà poi che parlare delle infrastrutture abruzzesi, a cominciare dal raddoppio e velocizzazione della ferrovia Pescara – Sulmona – Avezzano – Roma, ribadendo che seppure non potrà contare più sui fondi del Pnrr, le ingenti risorse saranno reperite altrove, ad esempio a valere su quelli del Fondo di sviluppo e coesione (FSC), con l’obiettivo di completare i lavori nel 2028. Altro tema la terza corsia dell’A14, e la gestione dell’autostrada A24 che potrà tornare in mano a Strada dei parchi della holding dell’abruzzese Carlo Toto, a cui era stata tolta dal governo di Mario Draghi e affidata ad Anas.
Salvini affronterà poi due cavalli di battaglia: il tema della sicurezza, all’indomani della stretta sulle baby gang e quello dell’immigrazione, con gli sbarchi che continuano ad essere incessanti. Altro tema scottante, che trova resistenze anche dentro la maggioranza di centrodestra di Giorgia Meloni, di Fratelli d’Italia, è quello dell’autonomia differenziata, che prevede la gestione in proprio di varie deleghe ora statali, con la possibilità di trattenere a livello locale quota parte delle entrate fiscali.
In Abruzzo, comunque ora una delle priorità è pacificare e ricompattare il partito, per risalire nei sondaggi che danno ora la Lega sotto il 10%, ben lontani dal 30% dei tempi d’oro.
INFRASTRUTTURE: SALVINI, “PRIMA CANTIERI FERROVIA PESCARA-ROMA NEL 2026”
“Stiamo cercando di correre per recuperare decenni di promesse mancate e troppi no. Siamo determinati a realizzare l’opera: la Roma-Pescara era finanziata solo in parte con il Pnrr (circa 600 milioni). Rfi ha segnalato alcune criticità che rendevano incompatibile l’opera con i tempi di realizzazione chiesti da Bruxelles, e pertanto siamo stati costretti a toglierla dal Piano. L’accordo con la Regione e con il ministro Fitto è di ‘coprire’ le risorse mancanti con altri fondi disponibili, ad esempio quelli del Fondo di sviluppo e coesione (Fsc)”.
Così il ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini riguardo alla ferrovia Roma-Pescara in un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano ‘Il Centro”.
“Sono sicuro che con il presidente Marsilio e il ministro Fitto non ci saranno intoppi, e quindi contiamo di avere i primi lotti (lato abruzzese) entro il 2026 e il completamento dei lotti della tratta abruzzese a partire dal 2028. Già l’anno prossimo, però, miglioreremo il collegamento Pescara-L’Aquila grazie al completamento della bretella di Sulmona” prosegue Salvini.
Quanto poi alla terza corsia dell’autostrada A14, per Salvini “ogni eventuale miglioria su infrastrutture esistenti, come la terza corsia dell’A14, può produrre benefìci. Siamo impegnati da diversi mesi con i vari enti territoriali e Aspi per trovare le soluzioni più ragionevoli”.
Alla domanda su ‘come si conciliano le esigenze di bilancio dello Stato con le necessità delle famiglie oberate dalla crisi economica’ Salvini risponde: “Vogliamo tutelare stipendi e pensioni senza dimenticare settori strategici come la sanità. Questo governo ha dimostrato il coraggio di fare scelte difficili, come la tassa sugli extraprofitti della banche. Vogliamo difendere famiglie e imprese. E per incentivare il lavoro continueremo con grandi investimenti sulle opere infrastrutturali”.
Sul tema delle elezioni regionali in Abruzzo, in programma nella prossima primavera, Salvini, che questa sera sarà a Silvi (Teramo) per festeggiare il confermato sindaco Andrea Scordella, si dice ‘molto ottimista, confido che il centrodestra possa confermarsi al governo con una bella affermazione della Lega come già successo in Lombardia, nel Lazio, in Molise e nel Friuli Venezia Giulia”.




