L’AQUILA – “Entro i primi sei mesi del 2011 l’ospedale sarà totalmente ripristinato”.

Ad affermarlo è il direttore della Asl, Giancarlo Silveri, che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa per illustrare lo stato di avanzamento dei lavori della struttura ospedaliera San Salvatore, gravemente danneggiata col sisma del 6 aprile 2009, e le strategie di riattivazione dei reparti, alcuni dei quali ancora alloggiati nelle strutture provvisorie.

Silveri ha spiegato che il piano di ripristino funzionale della struttura avverrà per step già prestabiliti.

“Entro i primi mesi dell’anno prossimo torneranno in funzione nella sede definitiva l’Unità di Emodinamica, l’Unità coronarica e Cardiologia; entro marzo andrà nella sede definitiva l’Unità di Emotrasfusione”.

Prima della fine dell’anno, a detta del direttore della Asl, entrerà anche in funzione un servizio nuovo, la sala operatoria per le cure odontoiatriche dei disabili.

Un primo tassello nella ricomposizione dell’ospedale è stato già messo stamattina con la riapertura del reparto di Dialisi, che dalla struttura provvisoria è “rientrato” in quella muraria, che conta 23 posti letto per i 46 dializzati che vengono assistiti in base a due turni giornalieri.

Grandi passi in avanti, secondo Silveri, sono stati fatti, “basti pensare che un anno fa, in questo periodo, avevamo  110 posti letto, oggi ne abbiamo 360”.

Nei progetti della Asl c’è anche l’istituzione dei comitati di distretto, un tipo di organizzazione in cui il direttore del distretto entrerà in intesa con i sindaci dei vari comuni per stabilire le necessità particolari di quel territorio.

“Dobbiamo riuscire a dare alle persone – ha spiegato Silveri – un’assistenza che sia più vicina a casa. In questo modo l’ospedale non sarà la ‘casa della salute’, ma uno degli anelli della sanità dedicato a chi ne ha veramente bisogno”.

A breve il servizio completo.(e.m.)