FOSSACESIA – Per un singolo cittadino che inquina devono pagare tutti. È il caso di Fossacesia (Chieti) dove è stata scoperta un’ampia discarica illegale di amianto, che verrà bonificata a spese del Comune. Una operazione che inciderà sulle tariffe della Tares, la nuova tassa per lo smaltimento dei rifiuti.

A scoprire la discarica nei pressi del fiume Sangro, in contrada Piane, è stata la Forestale. Secondo i baschi verdi si tratterebbe di circa trenta quintali di materiale che, a stare ai risultati di una prima ricognizione, sembra sia quasi tutto amianto.

Secondo le leggi in vigore è ora il Comune a dover accollarsi l’onore di bonificare il sito e smaltire il materiale pericoloso. Ma per il Comune non è previsto alcun tipo di rimborso. I soldi dovranno uscire dalle casse comunali e non sarà facile in un momento in cui Stato e Regione hanno chiuso i rubinetti dei trasferimenti.

Si pensa che l’operazione verrà a costare oltre 10 mila euro. E dunque al Comune non resta che racimolarli dalla tassa apposita, la Tares. I funzionari comunali hanno confermato che, al momento, non c’è altra strada che questa. (ar.ia.)