GIULIANOVA – Ha cercato di corrompere i carabinieri offrendo loro 200 euro in contanti perchè chiudessero un occhio e lasciassero andare l’amico clandestino, ma l’infelice idea gli è costata l’arresto per istigazione alla corruzione.
Il fatto è accaduto ieri sera quando durante una perlustrazione in piazza Roma a Giulianova (Teramo), i carabinieri hanno condotto in caserma un cinese per un controllo.
È risultato, così, che il ventiquattrenne asiatico era stato raggiunto da un ordine di espulsione dal territorio dello Stato Italiano, in quanto sprovvisto da tempo di permesso di soggiorno sull’immigrazione e per questo è stato arrestato.
Dopo qualche minuto, al comando è arrivato l’amico che ha offerto ai militari il contante. I carabinieri, increduli, hanno ripetuto più volte all’uomo se fosse davvero sicuro di cosa stesse facendo. Lui per tutta risposta ha cercato di mettere i soldi in mano ai militari ed a quel punto sono scattate le manette.





