L’AQUILA – Non si fermano le proteste degli studenti che in queste ore stanno occupando quasi tutte le facoltà e che ora cercano di spostare l’attenzione anche sui problemi locali che vive l’ateneo aquilano.
Alcuni degli studenti insorti stanno infatti preparando dei “blitz” per appendere degli striscioni in alcuni dei luoghi simbolo delle problematiche legate al diritto allo studio e all’università dell’Aquila: striscioni verranno affissi alla mensa vecchia e a quella nuova che si trovano presso il polo di Coppito, ancora chiuse; altri presso la struttura polifunzionale donata dal Canada, pronta ma ancora non funzionante; altri manifesti verranno attaccati anche a casale Marinangeli, una struttura abbandonata che si trova sempre a Coppito e che “potrebbe essere trasformata nella sede, per esempio, degli uffici dell’Adsu”, ha spiegato Michele Di Biase dell’Udu.
Intanto nella sede di Scienze a Coppito è tutt’ora in corso l’assemblea permanente, che seguirà in diretta streaming la discussione del decreto Gelmini alla Camera.
Agli insorti di Scienze si sono uniti questa mattina anche quelli di Lettere, che dalla sede di Bazzano si sono spostati a Coppito per seguire insieme agli altri colleghi la diretta.





