L’AQUILA – Si chiama “Aquilab” e nasce dalla collaborazione tra ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, l’Università dell’Aquila, Unicredit e Telecom il progetto pilota per garantire la continuità operativa dei servizi essenziali a rischio di interruzione catastrofica.

Lo ha presentato il ministro Renato Brunetta, nel corso di una conferenza stampa presso il piccolo auditorium dell’Università nel capoluogo abruzzese.

Il ministro ha anche annunciato che nel capoluogo abruzzese sorgerà una sezione distaccata della scuola di alta formazione della Pubblica amministrazione.

Quanto ad “Aquilab”, dopo aver individuato i servizi critici della pubblica amministrazione e definiti gli scenari di indisponibilità più gravi (interruzione dell’erogazione delle utilities, dei sistemi informatici, di altre componenti Ict, inagibilità logistica delle sedi), sono state attivate soluzioni di backup predefinite, continuando l’operatività dei servizi “in circolarità” e “a specchio” delle sedi colpite.

Obiettivo di “Aquilab” è contribuire alla definizione di un nuovo modello di città, evoluta nei servizi offerti, dove le attività bancarie si interfacciano con quelle del Comune e viceversa.

Si tratta di creare un canale alternativo a cui poter accedere in caso di necessità o interruzioni improvvise.

Sfruttando la capillarità degli sportelli bancari è possibile, infatti, raggiungere tutti i cittadini e continuare a fornire loro i servizi essenziali della pubblica amministrazione anche in caso di catastrofi naturali.

BRUNETTA, ”ALL’AQUILA SEZIONE DI SCUOLA ALTA FORMAZIONE”

“All’Aquila faremo una sezione distaccata della scuola di alta formazione della Pubblica amministrazione”.

Lo ha annunciato il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto “Aquilab”.

“L’Aquila è il prototipo per il resto d’Italia – ha detto Brunetta – ed essendo tale, si pensa che possa diventare luogo di investimenti, formazione, cultura, per far sì che tutte le altre pubbliche amministrazioni vengano ad abbeverarsi all’Aquila”.

Si tratta, per il ministro, di un investimento sulla cultura che consentirà di “aggiungere altri progetti alle iniziative relative all’Ict che hanno fatto diventare l’università un centro d’eccellenza”.

In particolare, a proposito del progetto “Aquilab”, Brunetta ha ricordato che dopo il terremoto del 6 aprile 2009 “Unicredit riattivò tutti i servizi in giornata, assistendo clienti e dipendenti perché era dotata di un sistema di disaster recovery, che consiste nella capacità di ripristinare i servizi di un sistema informatico qualora si verifichi un periodo di forzata inattività causata da calamità naturali o a seguito di azioni colpose o dolose”.

IL PROGETTO AQUILAB

Nello specifico, il progetto riguarda lo sviluppo di sistemi informatici volti a ripristinare le banche dati e le informazioni del Comune dell’Aquila perse a seguito del sisma.

Il progetto pilota, sperimentato all’Aquila, costituirà un modello indispensabile in tutte le pubbliche amministrazioni d’Italia, soprattutto in caso di calamità naturali.

“Il futuro della comunità competitiva è legata allo sviluppo di servizi innovativi – ha dichiarato il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi – Attraverso lo sviluppo di know how, di sistemi Ict e sviluppo di reti per la pubblica amministrazione, L’Aquila diventerà una città competitiva aperta a soluzioni mirate alle specifiche esigenze dei cittadini e alle imprese”.

“L’esperienza negativa del terremoto all’Aquila, può essere utilizzata come spinta per la ripresa e lo sviluppo dei servizi della pubblica amministrazione”, ha concluso il ministro Brunetta.

IL FORUM

Al campus universitario Reiss Romoli di Coppito (L’Aquila), la sessione mattutina della quinta tappa del Forum dell’Innovazione per la pubblica amministrazione è stata dedicata “governare con la rete”, “ricerca e innovazione” e “il cittadino al centro”.

CASTIGLIONE: ”MERITOCRAZIA, TRASPARENZA E CENTRALITA’ DEL CITTADINO”

“Partendo dal presupposto di quel salto di qualità culturale che la Regione Abruzzo si è imposta di favorire – ha spiegato Castiglione – stiamo andando avanti sulla nostra linea di trasparenza, meritocrazia e produttività per riaffermare la centralità del cittadino quale fruitore dei servizi pubblici. Non possiamo parlare di innovazione tecnologica se non si passa attraverso l’innovazione organizzativa di un processo e in quella normativa”.

“In un’epoca – ha aggiunto – in cui i ritmi dei cambiamenti dei processi tecnologici sono velocissimi, anche i ritmi di aggiornamento e formazione nella Pubbliche amministrazioni devono essere altrettanto rapidi. Le nostre azioni sono volte a sostenere le piccole e medie amministrazioni proiettando, al contempo, la nostra regione quale cerniera naturale con l’economia di riferimento dell’intero bacino adriatico”.

L’assessore Castiglione ha poi sintetizzato i quattro progetti innovativi sui quali la Regione sta operando.

“Procederemo – ha snocciolato – alla realizzazione di due centri tecnici, all’ Aquila e a Tortoreto, in grado di soddisfare le esigenze degli enti locali abruzzesi. Inoltre, la Regione ha realizzato un consistente numero di servizi comunali on line in vari ambiti: anagrafico, catastale, tributario, collezionati in un portale di accesso personalizzabile”.

Novità anche per il settore sanitario. “Abbiamo infatti realizzato il Fascicolo sanitario elettronico – ha ricordato Castiglione – un contenitore digitale con tutte le informazioni sul paziente per dare al cittadino la possibilità di accedere on line alla propria cartella sanitaria alimentata dai medici di base”.

Infine, l’infrastruttura a banda larga. La Regione Abruzzo realizzerà due infrastrutture per la connettività in banda larga. La prima connetterà le quattro province, oltre a Sulmona e Avezzano, la seconda la quasi totalità dei Municipi della provincia dell’Aquila.

“Abbiamo stipulato un accordo di programma quadro da 10 milioni di euro con il Ministero dello Sviluppo economico che prevede la realizzazione di infrastrutture pubbliche per estendere la rete in fibra ottica esistente sul territorio. In questo modo – conclude il vice presidente – andremo ad abilitare 50mila residenti delle aree rurali svantaggiate ai servizi di banda larga”. 

CARPINETA: ”NUOVA ORGANIZZAZIONE PER LA REGIONE”

L’AQUILA – “Abbiamo avviato un processo complesso di modernizzazione della macchina amministrativa regionale destinato a segnare il futuro della Regione Abruzzo”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Personale, Federica Carpineta, nel suo intervento di apertura alla seconda sessione dal tema “Cittadino al centro” del Forum dell’Innovazione in corso di svolgimento all’Aquila.

Nel suo intervento, l’assessore al Personale ha ribadito che “la Regione non avrà più alcuna funzione di ammortizzatore sociale, come è accaduto in passato” e che il processo di riordino organizzativo terrà conto, da un lato, “a dimensionare le strutture e le dotazioni organiche alle effettive esigenze dei servizi da erogare” e dall’altro “alle nuove competenze e alle aggiornate esigenze nella predisposizione di figure e relativi profili professionali”.

La nuova idea di pubblica amministrazione regionale pone poi al centro il cittadino in relazione alla valutazione dell’economicità e dell’efficienza dei servizi.

Per raggiungere questi obiettivi due sono, secondo la Carpineta, i punti irrinunciabili: “formazione basata sui percorsi di alta professionalità, anche manageriale, che sia centrata su nuclei di eccellenza interni”, l’altro punto “selezione trasparente oggettiva e meritocratica per l’individuazione delle migliori risorse interne e esterne”.

L’assessore Federica Carpineta ha poi annunciato “l’imminente approvazione del nuovo ciclo delle performance, un sistema di valutazione del personale, in particolare della dirigenza regionale, che abbia come criterio di base il risultato. Il meccanismo di valutazione deve, infatti, riuscire a tradurre la sua approvazione o disapprovazione nell’esperienza avuta come utente della macchina amministrativa”.

In chiusura, l’assessore al Personale ha confermato che “presto ci sarà una nuova disciplina che andrà a sostituire la legge 77/1999 sull’organizzazione del personale, che conterrà quanto finora detto”.

FORUM INNOVAZIONE, SI CHIUDE PRIMA EDIZIONE

L’AQUILA – “L’Aquila e il suo territorio diventeranno un laboratorio di innovazione grazie a un concentrato straordinario di risorse: sono in arrivo infatti, nei prossimi dodici anni, investimenti per 12 miliardi di euro che contribuiranno a farne il territorio più moderno, cablato e tecnologico di tutto il Paese”.

Così il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, intervenuto oggi alla quinta tappa del Forum dell’Innovazione che si è svolta presso il Campus G. Reiss Romoli dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Il Ministro ha anche aggiunto che “le difficoltà attuali si trasformeranno in opportunità per il capoluogo abruzzese, futura città pilota per l’innovazione nella pubblica amministrazione e centro di attrazione per le imprese che vorranno investire”.
 
Questo quinto appuntamento, co-promosso dalla Regione Abruzzo e dal Commissario Delegato per la Ricostruzione, è stato anche l’occasione per confrontarsi sull’importanza delle politiche di innovazione per far ripartire il Paese e per favorire il ritorno alla normalità in un territorio che vive una situazione di emergenza.

Da parte sua Gianni Chiodi, Commissario Delegato per la Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento: “Il Forum dell’Innovazione a L’Aquila rappresenta una grande occasione per il capoluogo e i comuni del cratere. Ringrazio il Ministro Renato Brunetta, che ha scelto il capoluogo abruzzese per ospitare questo appuntamento, occasione importante per tutti gli enti pubblici impegnati nella fase di ricostruzione post sisma: un momento utile a valutare la rinascita di una città tecnologica ed aperta a soluzioni innovative. Ritengo che l’utilizzo di sistemi digitali a tecnologia avanzata, lo sviluppo di servizi per il cittadino on line e le attività di e-government specifiche per le varie esigenze a supporto delle amministrazioni locali siano fonte di vantaggi competitivi che daranno spinta alla ripresa economica e sociale del nostro territorio”.

In occasione del Forum dell’Innovazione Centro, è stata anche presentata una ricerca realizzata da Forum Pa su un panel di operatori e di stakeholder istituzionali di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Obiettivo dell’indagine, rilevare la percezione e gli ostacoli ai processi di innovazione da parte di chi li vive quotidianamente e ne è in parte artefice. Si tratta della quinta ricerca di questo tipo realizzata da Forum Pa; le precedenti hanno coinvolto le regioni del Nord Est, del Nord Ovest, del Mezzogiorno e la Regione Sardegna.

“TANTI INTERVENTI A FAVORE DEI TERREMOTATI”

L’AQUILA – Intervenendo a conclusione dei lavori del Forum, il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, ha ricordato le numerose iniziative intraprese dal suo Dicastero per sostenere i cittadini e le istituzioni abruzzesi all’indomani del terremoto del 6 aprile 2009.

In particolare ha sottolineato quanto fatto a sostegno degli studenti iscritti all’Università degli Studi dell’Aquila con la distribuzione, in collaborazione con Vodafone e Samsung, di 1.300 computer (che si sono aggiunti ai 200 computer agli studenti del quinto anno delle scuole superiori cittadine); la distribuzione, in collaborazione con Telecom, di 2.000 chiavette Usb per la connessione gratuita a Internet, la creazione presso l’Ateneo, in collaborazione con Adobe System, di un centro di competenza per la dematerializzazione degli atti amministrativi. Brunetta ha anche sottolineato le iniziative a sostegno della popolazione abruzzese, in particolare con ‘Linea Amica Abruzzo’ che si è rivelata fondamentale nel supporto dell’attività della Protezione Civile si assistenza ai cittadini che attraverso il numero verde 800.155.300 ha gestito e soddisfatto finora oltre 55.000 richieste d’intervento, riallacciando alla rete del gas oltre 12.000 abitazioni”.

Il ministro ha anche ricordato l’Urp mobile nei 57 comuni del cratere del terremoto, il progetto pilota dell’Università digitale che “prevede la copertura Internet dell’intera area dell’Ateneo aquilano anche attraverso l’adozione di tecnologie wireless di nuova generazione e l’introduzione del VoIP per il personale amministrativo, docenti e studenti”, la Scuola digitale, il Fascicolo sanitario elettronico, la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e L’Aquila innovazione.

UNIVERSITA’: DI ORIO, “ALL’AQUILA PROGETTI INNOVATIVI”

L’AQUILA – “L’Aquila diventerà sede della sezione della scuola di alta formazione della Pubblica amministrazione che, giustamente, è molto gelosa della propria centralità”.

Lo ha detto il rettore dell’Università del capoluogo abruzzese, Ferdinando di Orio, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto “Aquilab”, alla quale è intervenuto il ministro per la Pubblica amministrazione e per l’innovazione, Renato Brunetta.

“All’Aquila arrivano progetti innovativi e di formazione di altissimo profilo – ha proseguito Di Orio -. Abbiamo già dedicato un’aula all’attività formativa della scuola. L’Università, oltre a fare attività, di ricerca ha una scuola di alta formazione”.

FORMAZIONE: CIALENTE, ”STRATEGIE PER NUOVE INIZIATIVE ALL’AQUILA”

L’AQUILA – “C’è un disegno complessivo. Sono avviati i contatti con Telecom per far arrivare all’Aquila la mitica, storica scuola di formazione ‘Guglielmo Reiss Romoli'”.

Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto “Aquilab”, alla quale è intervenuto il ministro per la Pubblica amministrazione e per l’innovazione, Renato Brunetta.

“Con Telecom stiamo studiando strategie per portare il più possibile la formazione in città – ha proseguito Cialente -. Tra pochi giorni acquisiremo gran parte dell’ex stabilimento Italtel insieme alla Provincia. Il Comune diventerà proprietario.

“Dello stabile – ha detto – 2.500 metri quadrati andranno all’Università per gli spin off e incubatori di aziende; il resto sarà destinato ad aziende che cercheremo di far convogliare su tre grandi assi: il chimico farmaceutico, l’Ict, e l’industria spaziale”.