OCRE – “Servono più controlli sul territorio, è inutile cercare di riparare a un danno già fatto. Le popolazioni locali hanno paura, troppi personaggi a dir poco sospetti possono girare in libertà senza alcun controllo”.
È ancora ovviamente molto scosso Fausto Fracassi, sindaco di Ocre, piccolo comune dell’Aquilano, all’indomani del furto subìto in casa che ha permesso ai ladri di portarsi via un bottino di 200 mila euro tra contanti, gioielli, orologi e una collezione di penne Montblanc.
“Sono rientrato alle due del mattino da San Panfilo, evidentemente i malviventi sapevano dei miei orari e delle mie abitudini – spiega Fracassi ad AbruzzoWeb – penso proprio che mi abbiano ‘studiato’. Ho provato sulla mia pelle l’emergenza di cui tutti sanno ma che in pochi hanno il coraggio di riportare per quello che è”.
“Le popolazioni locali hanno paura – l’allarme del sindaco – non c’è più la tranquillità di un tempo. Non è possibile permettere a certi personaggi a dir poco sospetti di girare sul territorio in completa libertà, è arrivata l’ora di fare prevenzione seria. Non serve a niente cercare di recupera a reato ormai commesso”.






