L’AQUILA – Approvato in anticipo rispetto ai termini previsti dalla legge il piano triennale anticorruzione del Comune dell’Aquila, illustrato stamani
in conferenza stampa alla presenza dell’assessore al Personale Betty Leone e del segretario generale Carlo Pirozzolo.
Il piano, previsto dall’articolo 1 della Legge del 6 novembre 2012, la numero 190, è un atto dovuto per le amministrazioni e determina
i tre gradi di rischio di corruzione, alto, medio e basso, in tutti i settori dell’amministrazione comunale. Secondo quanto emerso dallo studio che ha portato alla compilazione del piano, tra i rischi maggiori figura quello del rilascio dell’autorizzazione a costruire, nell’ambito, ovviamente, della ricostruzione privata.
“L’abbiamo anticipato non soltanto perché all’Aquila persistono esigenze di controllo legate alla Ricostruzione post-sisma – afferma l’assessore Leone – ma anche per stabilire con chiarezza e trasparenza un legame di fiducia tra cittadini e ente pubblico.
In vigore dallo scorso venerdì, il piano, i cui termini di approvazione scadono nel febbraio del 2014, è stato messo a punto “grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto tutti”, come spiegato dal segretario generale Pirozzolo.
L’amministrazione comunale si è data tre mesi di tempo per assimilare un piano che comunque sarà aggiornabile passo passo.
“Sono previsti anche i codici di comportamento ‘settoriale’ – precisa Pirozzolo – oltre alla rotazione del personale strutturato e dirigenziale dell’Ente.
Per le amministrazioni è un momento epocale, ma c’è bisogno della formazione del personale (589 dipendenti, di cui 12 dirigenti). Sono già stati predisposti dal settore delle Risorse umane dei corsi per i dipendenti”.






