L’AQUILA – “Le immatricolazioni al primo anno sono aumentate, mentre scende il numero degli studenti iscritti agli anni successivi. Questo è dovuto alla stanchezza degli studenti, stufi del pendolarismo”.
Lo ha dichiarato il rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio, questa mattina nel corso della conferenza stampa promossa per la presentazione della seconda edizione del salone dello studente, che si terrà all’Aquila dal 24 al 26 novembre prossimi.
I dati, ancora provvisori in quanto quelli definitivi si avranno solo tra un mese circa, evidenziano infatti un aumento nelle iscrizioni ai primi anni in quasi tutte le facoltà dell’ateneo aquilano.
Rispetto ai 4.117 dell’anno scorso, sono 4.068 oggi le matricole, una cifra a cui vanno aggiunti i circa 300 studenti di Medicina e Chirurgia che si immatricoleranno a breve, per arrivare a coprire i 725 posti previsti nel numero chiuso.
Dunque saranno più o meno 4.300 quest’anno i nuovi studenti dell’Università dell’Aquila, che coraggiosamente hanno scelto di affrontare difficoltà e disagi, incentivati anche dall’esonero, come l’anno scorso, dal pagamento delle tasse (I e II rata) e dei contributi universitari.
L’aumento più rilevante nel numero di immatricolati si registra alla facoltà di Economia, che passa dai 456 ai 645 di quest’anno.
In calo invece gli iscritti a Lettere e Filosofia, che perde rispetto allo scorso anno circa 100 studenti.
“Questa inflessione – ha spiegato di Orio – è dovuta alla situazione disagevole della facoltà di Bazzano rispetto alle altre”, che soffre di una posizione un po’ scomoda, nel pieno nucleo industriale.
Proprio sui disagi legati ai collegamenti con i mezzi pubblici, il rettore ha spiegato che gli studenti di Lettere avevano chiesto di mettere loro a disposizione un servizio navetta.
“Dopo che l’Ama ci ha risposto di non avere i mezzi per farlo – ha continuato – abbiamo deciso di realizzarlo ugualmente, spendendo circa 40 mila euro. Mi è stato annunciato che Comune e Ama faranno ricorso per questo servizio navetta privato, e questa mi sembra, francamente, una situazione paradossale”.
Legato alla mancanza di alloggi e al pendolarismo a cui sono cotretti gli studenti, secondo il rettore, è il calo che si registra Sul fronte delle iscrizioni agli anni successivi al primo, passate da 17.258 dell’anno scorso a 16.899.
“Gli studenti sono stanchi di viaggiare – ha spiegato di Orio – non ce la fanno a ripetere un altro anno da pendolari. Il dato ci fa comprendere che se i servizi fossero stati riattivati per tempo avremmo ancora più studenti nel nostro ateneo”.
Per quanto riguarda le immatricolazioni al primo anno, la situazione nelle altre facoltà è la seguente: a Biotecnologie si è passati da 182 dell’anno scorso a 190 quest’anno; Scienze motorie da 201 a 253; Scienze matematiche, fisiche e naturali da 370 a 467; Ingegneria da 654 a 669; Psicologia da 410 a 430; Scienze della formazione da 741 a 723.
A margine della conferenza, il rettore ha anche annunciato l’inaugurazione, prevista per il 1 dicembre, di nuovi laboratori biologici al Delta 6 della facoltà di Medicina e Chirurgia a Coppito.
“SALONE DELLO STUDENTE”: DAL 24 AL 26 UNIVERSITA’ E LAVORO SI INCONTRANO
L’AQUILA – Non solo creare un ponte tra Università e mondo del lavoro, ma anche mostrare la ripresa dell’ateneo aquilano, che nonostante le difficoltà è ancora in grado di offrire servizi di qualità agli studenti.
È questo lo scopo della seconda edizione del “Salone dello Studente”, la tre giorni dedicata all’orientamento universitario e al placement di studenti delle scuole superiori, laureati e laureandi, che si svolgerà dal 24 al 26 novembre presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza.
La tre giorni, dal titolo “Dall’Università al lavoro”, vedrà la partecipazione anche dell’ateneo di Teramo e della “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
“Nel sistema universitario abruzzese – ha affermato Ferdinando di Orio, rettore dell’Università dell’Aquila – soprattutto in quello aquilano fortemente penalizzato, dobbiamo dare sempre più servizi agli studenti. In questo senso, con il Salone dello studente, vogliamo offrire proprio a loro un servizio di orientamento a tutto tondo: in ingresso, in itinere e in uscita”.
“Con questo evento – ha ribadito – diciamo agli studenti di avere fiducia negli atenei della regione, perché qui verranno seguiti sempre, sia durante gli studi sia dopo la laurea”.
Più di 1.000 al giorno, secondo le previsioni, saranno gli studenti delle scuole e università non solo d’Abruzzo, ma anche delle regioni limitrofe, che potranno visitare, oltre gli stand delle Università, anche quelli delle scuole di formazione partecipanti come l’Accademia dell’Immagine, l’arma dei Carabinieri, l’Esercito italiano e la stessa Scuola della Guardia di Finanza, che ospita la manifestazione.
“L’evento che abbiamo organizzato – ha spiegato il professor Enzo Chiricozzi, prorettore dell’Università dell’Aquila delegato all’Orientamento in uscita – ha uno scopo: sancire l’impegno che l’Università si assume per aiutare gli studenti e riportare vitalità e futuro alla città”.
L’evento sarà arricchito anche da incontri seminariali formativi tenuti da aziende e personalità importanti, tra cui spicca la conferenza che sarà tenuta dal fisico italiano Antonino Zichichi il giorno 25 novembre dal titolo “È la scoperta scientifica il vero motore del progresso tecnologico”.
Nella Scuola della Guardia di Finanza si terrà anche il summit “C8-Sui mestieri del comunicare”, un appuntamento dedicato a mondo della comunicazione con testimonianze di alto valore sulle attività che ruotano attorno a questo settore.
“Con questo evento – ha sottolineato la professoressa Giuseppina Pitari, prorettore delegato all’Orientamento in ingresso e rapporti con le istituzioni scolastiche – vogliamo dire a tutti che l’Università non solo è ripartita, ma è anche in grado di offrire cose di qualità. Speriamo, anche a fronte degli abbandoni di studenti che si sono verificati, che questa iniziativa sia un modo per dire che la realtà formativa è loro vicina”.
“Siamo orgogliosi di prendere parte a questa iniziativa – ha detto il generale della Guardia di Finanza, Carmine Lopez – la cultura, ricchezza immateriale, va incentivata come punto di ripresa per la città dell’Aquila”.






