L’AQUILA – “Una partita brutta, uno 0-0 noioso”. Non si è divertito granché il direttore generale dell’Aquila Calcio, Fabio Aureli, nell’assistere alla prova di ieri dei rossoblù a Bellaria.
“Abbiamo avuto un’occasione su un errore del loro portiere – ricorda – ma purtroppo non è stata concretizzata. Il dato buono è che non abbiamo preso gol, torniamo a casa con un punto e continuiamo a giocare il nostro campionato in piena serenità e senza affanni”.
Se la stagione sportiva sorride fin qui a Davide Ruscitti e soci, per il dg aquilano è un periodo di superlavoro. “Sul piano amministrativo – spiega – è un’annata non facile, sia per i soliti problemi del post-terremoto, sia per gli adempimenti Covisoc e Figc che stiamo comunque portando avanti”.
“Il vero obiettivo stagionale – aggiunge Aureli – è quello di strutturarci a livello societario, perché quello dei ‘pro’ è un mondo ben diverso dal dilettantismo che ci siamo lasciati alle spalle. Ci tengo in modo particolare da direttore generale, ma non solo io”.
Domenica prossima c’è la sosta in Seconda Divisione, dopodiché il 28 novembre L’Aquila tornerà in campo al “Fattori” in un derby accesissimo che rievoca gli anni Novanta, quello con il Celano.
“Un derby che manca da anni – conclude Aureli – e che dovremo preparare al meglio durante la sosta. Mi auguro ci sia il giusto agonismo in campo e che fuori sia una festa”. (alb.or.)






