TERAMO – Prosegue la verifica dei depositi di materiale esplodente del Teramano a tutela della pubblica e privata incolumità da parte del personale della Divisione di polizia amministrativa e sociale della Questura, con l’ausilio di artificieri specializzati della Polizia di Stato.
Gli agenti della Questura di Teramo hanno denunciato E.D.B. per non aver rispettato le norme vigenti sulla corretta custodia del materiale esplodente nella sua fabbrica che prevedono, tra l’altro, diversificati locali per il deposito in relazione alla tipologia e pericolosità dello stesso.
Le verifiche degli agenti della Questura hanno riguardato anche il rispetto delle norme relative alla prevenzione degli infortuni e dei disastri all’interno e nei dintorni dei locali di lavorazione e stoccaggio dei prodotti esplodenti.
I controlli verranno ripetuti a tutela dell’incolumità pubblica con cadenza regolare. Il fine è di assicurare che i titolari delle licenze di fabbriche osservino scrupolosamente la normativa tecnica e amministrativa di settore.






