L’AQUILA – Sta trovando sempre più conferme la notizia anticipata da AbruzzoWeb su una possibile visita non ufficiale all’Aquila di Papa Francesco sabato 10 o domenica 11 agosto.
Questa sera nell’edizione delle 20 del Tg La7, la cronista dell’emittente nazionale Flavia Fratello ha citato proprio il capoluogo abruzzese come una delle prossime tappe dei ‘blitz’ in stile Lampedusa di Papa Bergoglio, che stanno caratterizzando il pontificato, assieme a Gerusalemme e al Piemonte, dove ha parenti.
Sintomo di una notizia che gira negli ambienti religiosi, romani come in quelli aquilani. Una notizia che nessuno è così incauto da confermare ma che, al tempo stesso, nessuno riesce a smentire.
E la città si dimostra pronta a ricevere la prima visita del nuovo Papa, che arriverebbe quattro anni dopo quella di Benedetto XVI del 22 aprile 2009.
Tra le forze dell’ordine c’è fermento anche se non ci sono state comunicazioni ufficiali, così come nel mondo della politica.
Anche la Curia è in fibrillazione sebbene non filtri neanche un filo d’aria, a cominciare dai vertici, l’arcivescovo metropolita, monsignor Giuseppe Petrocchi, e il vescovo ausiliare, monsignor Giovanni D’Ercole.
C’è chi come Pasquale Corriere, già consigliere comunale e presidente dell’associazione culturale San Pietro della Ienca, non vede l’ora di accogliere il Santo Padre, a coronamento di un cammino intrapreso da anni per valorizzare la chiesetta in cima al Gran Sasso tanto cara a Giovanni Paolo II.
La chiesetta, sempre secondo le poche informazioni che si apprendono, dovrebbe essere la prima tappa della visita-lampo che comprenderebbe anche un passaggio nel centro storico del capoluogo, segnato dal sisma delle 3.32.
Tra l’altro in quei giorni sulla montagna aquilana si svolgerà la manifestazione “Ci vediamo alla Ienca”, con il conferimento del premio 2013 al fisico Antonino Zichichi.
Una coincidenza di date, rispetto alla possibile visita, che qualcuno si è azzardato a definire una ‘trovata pubblicitaria’, mandando Corriere su tutte le furie.
Chissà che l’arrivo di un ospite ancora più eccezionale non possa portare un clamoroso fuoriprogramma a questa tiepida estate aquilana. (alb.or. – b.s.)




