LANCIANO – A conclusione dell’inchiesta lampo, il procuratore Francesco Menditto ha disposto il dissequestro dell’ippodromo Villa delle Rose di Lanciano (Chieti) avvenuto domenica sera in conseguenza dello scoppio di un petardo pirico che ha ferito un ragazzino di 10 anni.
La vittima aveva subito l’amputazione delle falangi di tre dita della mano destra.
Nella vicenda risulterebbe indagato, secondo fonti vicine alla Procura, il rappresentante legale della ditta pirotecnica ortonese per lesioni colpose gravi per la mancata bonifica dell’area, dove sabato scorso sono stati incendiati i fuochi pirotecnici in occasione della prima serata del Festival nazionale dell’arte pirica.
Uno dei tanti manufatti inesplosi, recuperati dai carabinieri, è stato infatto raccolto dal ragazzino che stava giocando nell’area verde all’interno della struttura, che lo ha acceso dando origine all’esplosione che gli ha devastato la mano.
Dopo l’intervento di chirurgia plastica le sue condizioni stanno migliorando e a giorni sarà dimesso dall’ospedale di Lanciano.






