L’AQUILA – L’Università per la Terza età dell’Aquila si avvia a celebrare i suoi trent’anni accademici di attività.
Fondata il 30 novembre 1982, questa istituzione ha tolto centinaia di persone non più giovanissime dalla solitudine e dall’isolamento, con iniziative per promuovere l’aggregazione e la socialità attraverso varie forme di cultura e di intrattenimento.
Ha raccolto unanimi apprezzamenti anche fuori dall’Abruzzo, per la qualità e il prestigio dei suoi programmi accademici e delle sue iniziative.
Nata quindi come un impegno di servizio nei confronti dei cittadini aquilani anziani, l’Università si avvale anche della collaborazione con l’Università degli Studi del capoluogo, che è utile per l’accrescimento e il miglioramento delle attività svolte.
La presidente attuale di questa Università, la professoressa Marialaura Perfetto Giuliani, nel convegno all’Auditorium “Elio Sericchi” dell’Aquila in occasione della chiusura di questo anno accademico, ha voluto ricordare i tre decenni di vita dell’Università, in cui si sono realizzate conferenze, eventi culturali di rilievo, spettacoli teatrali, lezioni con docenti prestigiosi che si sono man mano alternati nel corso degli anni, corsi di attività motoria e corsi di ballo.
La professoressa Giuliani ha scelto però di prediligere per gli associati le attività in campo musicale e teatrale, attraverso la realizzazione di un laboratorio teatrale e di un coro.
Il coro, denominato “Amici del ben canto”, è diretto dal maestro Paolo Crisante, musicista e direttore di talento, e che ha saputo coinvolgere un numero sempre maggiore degli associati.
Il laboratorio teatrale e drammaturgico è sotto la direzione della regista Paola Cialfi, che ha creato un gruppo teatrale affiatato capace di interpretazioni davvero pregevoli per artisti occasionali, come gli spettacoli ripresi dalle commedia di Carlo Goldoni.
A completamento delle varie attività svolte c’è anche l’organizzazione di viaggi di formazione in Italia e in Europa, in quei luoghi particolarmente significativi nella storia, nell’arte e nella vita istituzionale e politica, come la visita all’Unione Europea a Bruxelles e a Strasburgo.
La presidente, inoltre, ha tenuto a precisare come l’attività dell’Università non si sia interrotta neanche dopo il sisma del 2009, anche se si è svolta in situazioni di grande precarietà, con gli iscritti costretti negli ultimi quattro anni a elemosinare qualche locale idoneo come nuova sede dove riunirsi in 600.
“Si sta cercando faticosamente di ovviare a questa situazione, sia rivolgendosi a chi di competenza, ma anche avvalendosi delle risorse proprie come la realizzazione da parte del coro dell’Università della Terza età di un cd di canti tradizionali”, già presentato a Pescara dal giornalista Mario Narducci in un evento moderato dalla stessa presidente Giuliani, il cui ricavato verrà utilizzato proprio per la realizzazione della sede.
Si aspetta a questo punto il prossimo anno accademico per festeggiare i trent’anni di attività di questa Università, che ha saputo dare un valido contributo alla città di L’Aquila prima, e un contributo maggiormente utile attualmente considerando il difficile momento in cui si trova a vivere il capoluogo.






