MONTESILVANO – “La nuova gara ha comportato un risparmio di circa due milioni di euro all’anno per lo svolgimento del servizio di igiene urbana”. 

Questo uno dei passaggi delle motivazioni della sentenza con cui il Tar ha respinto la richiesta, avanzata dalla Rieco Spa, di annullamento della revoca della gara indetta e aggiudicata con la vecchia amministrazione comunale di Montesilvano (Pescara) per la gestione del servizio di igiene urbana.

Il bando in questione, 31 milioni di euro per cinque anni, era stato annullato con una delibera dell’attuale Giunta, a novembre dello scorso anno. Il risparmio, nei cinque anni, è pari a circa dieci milioni di euro.

“Sono contento di aver evitato un salasso insostenibile ai danni dei montesilvanesi e dell’ente – commenta soddisfatto il sindaco Attilio Di Mattia – con una scelta coraggiosa e necessaria allo stesso tempo. La nostra scelta è stata legittima e, con una assunzione di responsabilità storica per questo Comune, abbiamo risparmiato circa 10 milioni di euro in cinque anni e sventato il rischio di un insostenibile aumento della Tarsu a carico dei cittadini. Non lo dico solo io, lo leggo nelle motivazioni della sentenza del Tar”.

“Si conferma la bontà amministrativa della nostra scelta – aggiunge il primo cittadino -, in questo momento di grave difficoltà economica, in cui, se solo avessimo firmato il contratto ereditato dalla vecchia amministrazione, avremmo dovuto da subito chiedere ai montesilvanesi di pagare il doppio della Tarsu. Ma noi non abbiamo voluto farlo e così abbiamo deciso di intraprendere un’altra strada, la migliore per l’interesse di tutti i montesilvanesi”.

“I parametri su cui si potrà quantificare la misura dell’indennizzo alla Rieco – aggiunge – sono all’esame dei legali e dei tecnici così come è allo studio la possibilità, eventualmente vengano verificate le condizioni, di procedere una contestazione su una quantificazione non congrua alle motivazioni della sentenza”.