L’AQUILA – Sauna gratis per studenti e dipendenti del Dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila.

Sarà anche il 19 giugno ma l’aria condizionata resta un sogno per quanti sono costretti nell’afa della facoltà che sfiora temperature da capogiro.

Nella maggior parte delle aule dove si svolgono gli esami, infatti, le finestre sono chiuse ermeticamente proprio perché il sistema prevede aria condizionata costante ma che, per qualche ignoto motivo, ancora non è attivata.

Per non parlare delle restanti aule dove i ragazzi vanno a studiare il pomeriggio dato che l’unica aula lettura della facoltà chiude alle 16.45 (e dai prossimi giorni resterà aperta solo la mattina e due giorni a settimana fino le 17, dopodiché tutti fuori). Insomma, aule caldissime dove gli studenti lasciano le porte aperte nonostante i rumori provenienti dai corridoi, nella speranza di un alito di fresco e dove i vetri delle finestre sono coperti da cartoncini sovrapposti attaccati con lo scotch, in assenza di qualcosa che assomigli a una tenda.

“Il problema – spiegano rassegnati studenti e dipendenti, uniti nella morsa dell’afa – è che nessuno sa come accendere l’aria. Abbiamo già parlato più volte con il direttore del Dipartimento, Alfio Signorelli, ma non c’è niente da fare”.

Da quanto si apprende, pare manchi un qualche permesso, come ripetono tutti. E onestamente non sappiamo cosa si stia aspettando”.

Certo è che preparare gli esami in queste condizioni è un’impresa da lode. (cr.al.)