CHIETI – Una multa da centinaia di milioni di euro starebbe per arrivare sul tavolo del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio.
Da quanto si è appreso, la Guardia di finanza di Chieti ha concluso un accertamento relativo all’assunzione dei lavoratori interinali nella precedente gestione della Provincia, denunciando alle autorità che l’ente non ha versato tutte le imposte dovute.
In particolare, si parla di un ammanco da circa 400 mila euro di Irap, l’imposta regionale per le attività produttive, relativo agli anni 2008 e 2009, gli ultimi due della gestione di Tommaso Coletti.
La questione dell’assunzione degli interinali fu per molto tempo al centro delle cronache politiche e anche della campagna elettorale che portò alla vittoria del presidente Di Giuseppantonio (Unione di centro).
Quest’ultimo disse fin dall’inizio che la Provincia non poteva permettersi di tenere al lavoro gli oltre 400 interinali assunti da Coletti (Partito democratico), tanto è vero che li mandò a casa appena dopo le elezioni.
La questione del pagamento dell’Irap, invece, è rimasta sempre sullo sfondo. Vista la non lineare applicazione della legge regionale, c’era chi sosteneva che l’Irap non fosse dovuta da parte della Provincia, poiché si trattava di lavoro somministrato, i cui oneri sono a carico dell’agenzia di lavoro interinale.
Ma le Fiamme Gialle, al termine dell’indagine svolta, non l’hanno pensata nello stesso modo. Nel verbale di contestazione si richiede, perciò, alla Provincia il pagamento dei circa 400 mila euro di Irap non versata, oltre alla multa e agli interessi.
A conti fatti, dunque, l’importo da pagare potrebbe facilmente raddoppiare, arrivando a sfiorare il milione di euro. Una bella gatta da pelare per Di Giuseppantonio, da tempo alle prese con le difficoltà economiche dell’ente, dichiarato “strutturalmente deficitario”, ovvero sull’orlo del dissesto economico-finanziario.






