L’AQUILA – L’approvazione dell’emendamento che stanzia 1,2 miliardi di euro per la ricostruzione dell’Aquila e del “cratere”, in corso di discussione in Senato nell’ambito della conversione del decreto legge sulle emergenze, ha subito uno stop.

Il provvedimento è stato accantonato, insieme ad altri due, per avere il parere della commissione Bilancio.

L’esame del testo normativo riprenderà alla 16.30 e in serata è prevista l’approvazione, in prima lettura, di un decreto ‘omnibus’ che contiene, tra l’altro, misure urgenti per il rilancio dell’area industriale di Piombino, per il terremoto dell’Emilia e dell’Abruzzo e interventi per l’Expo 2015.

“Si tratta di una decisione tecnica che potrebbe portare una novità positiva”, afferma ad AbruzzoWeb la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane.

“Abbiamo chiesto di anticipare subito 150 milioni di euro per la ricostruzione privata prendendoli dai fondi della delibera Cipe 135 del dicembre 2012 destinati alla pubblica e non spendibili nell’anno”, spiega la Pezzopane.

“Con la tranche 2014 degli 1,2 miliardi, poi, si ricostituirebbe il capitolo specifico”, aggiunge.

“In pratica – sottolinea l’esponente piddina – è una ‘partita di giro’ che però consentirebbe di avere risorse cash per non bloccare la ricostruzione. C’è l’ok della Ragioneria e del governo, ora serve il consenso di tutti per fare questa operazione, quindi il rinvio in commissione è indispensabile”.

“Male che vada – conclude – comunque porteremo a casa il miliardo e due”.

“Bene la notizia dell’anticipazione dei fondi, ma non dimentichiamoci della ‘madre di tutte le battaglie’: quella che si combatterà in sede di legge di stabilità, quando dovremo spuntare il miliardo l’anno che ci serve per far partire i cantieri nei centri storici”, mette in guardia l’ex deputato Pd Giovanni Lolli.

“Nonostante le rassicurazioni ottenute dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e del presidente della Regione, Gianni Chiodi, da parte del premier, Enrico Letta – dice ancora Lolli – bisogna tenere la guardia alta”. (pi.bi.)