L’AQUILA – Proroga dei contratti in scadenza, un tavolo tecnico per migliorare la proposta di legge bipartisan sulla stabilizzazione dei precari, approvazione della stessa e poi concorsi nei quali, sempre nel rispetto delle norme vengano riconosciuti i diritti acquisiti dai co.co.co. della giunta regionale.

È questo il percorso indicato nella riunione di oggi convocata per risolvere il problema dei precari della Giunta regionale, i contratti di molti dei quali sono in scadenza tra il 15 e il 30 novembre prossimi.

All’incontro erano presenti le organizzazioni sindacali, i capigruppo, del Pdl, Gianfranco Giuliante, e del Pd, Camillo D’Alessandro, il consigliere del Pd Claudio Ruffini e l’assessore regionale al persone Federica Carpineta.

I precari della Regione sono in stato di mobilitazione da mercoledì anche con l’interruzione dei servizi nei quali sono impiegati per chiedere la stabilizzazione.

“Abbiamo fatto un passo avanti anche se ora si attendono i fatti concreti – spiega Carmine Ranieri, segretario regionale della Cgil Funzione Pubblica – i sindacati, compattai più che mai, hanno chiesto nell’ordine la proroga dei contratti, l’approvazione di una legge attraverso il miglioramento della bozza attuale e poi la verifica di modalità per i concorsi riconoscendo, sempre nel rispetto della normativa, dei titoli acquisiti dai co.co.co. L’assessore Carpineta si è mostrata favorevole, ora si devono dare risposte immediate”.

Tra gli obiettivi la stabilizzazione dei co.co.co. che al 28 settembre 2007 avevano tre anni di militanza negli enti pubblici, come previsto in finanziaria, ed in quanto ai concorsi, ai quali dovrebbero partecipare i precari rimasti fuori dalla stabilizzazione, la deroga, o la previsione del 50 per cento dei posti per la mobilità dagli altri enti, un istituto che per legge deve precedere i bandi di concorso: questa nella previsione che la mobilità potrebbe essere presa in considerazione da molti dipendenti pubblici di enti in crisi.