GIULIANOVA – “Finora non c’è stata nessuna comunicazione dalla società e nessun incontro con il presidente Dario D’Agostino”.

Per ora il contestatissimo mister Ersilio Cerone resta al suo posto, come spiega lui stesso, e salvo diverse comunicazioni ufficiali condurrà domani alle 14 la ripresa degli allenamenti del Giulianova.

“I problemi di carattere ambientale ci sono dall’inizio della stagione – ha proseguito l’allenatore giallorosso – questa è una piazza ostile dove parlano tutti. Credo che lo stesso sindaco Francesco Mastromauro potrebbe pensare ad altro. Io vivo il calcio in maniera diversa, ma so anche che spesso è l’allenatore a pagare per tutti”.

“Credo che qualsiasi mister – ha concluso – debba credere nel proprio lavoro per far sì che i risultati arrivino. Sono tranquillo e lo resterò per qualsiasi decisione dovrebbero comunicarmi”.

Neanche la sconfitta di misura rimediata ieri a Fano ha fatto saltare il trainer marsicano, con i tifosi giuliesi sempre più amareggiati da un patron D’Agostino sempre più solo.

Cenerentola del girone B di Seconda Divisione di Lega Pro, con soli cinque punti conquistati in nove giornate, ci si chiede se con il solo esonero di Cerone la compagine giallorossa possa invertire la rotta.

Intanto in città, come il calcio vuole, tutti dicono la propria. Il primo cittadino fa promesse ai tifosi, la dirigenza si affida al presidente e la squadra continua a sfigurare in ogni dove.

Secondo voci, c’è chi vorrebbe a Giulianova mister Carlo Florimbi, ma in un clima di ipotesi generali c’è anche chi si chiede se uno degli allenatori più esperti della Seconda Divisione sarebbe disposto a sposare una causa disperata.

Non resta che attendere, di certo il presidente D’Agostino, solo contro tutti, prenderà la decisione più opportuna, tenendo conto anche delle esigenze finanziarie della società. (a.l.)