L’AQUILA – “Il Comune dell’Aquila non può scegliere quale caserma tenersi per gli studenti e quale ridare indietro, decide il ministero della Difesa. Anzi, ha già deciso e rivuole la Pasquale”.
Interviene così il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, nel “duello” tra caserme in cui realizzare campus per studenti universitari e delle superiori.
Una vicenda in cui AbruzzoWeb ha messo in evidenza una difformità di pensiero all’interno della Giunta.
Da un lato c’è appunto la Campomizzi, in cui la Protezione civile ha investito 13,5 milioni di euro ed è un punto di riferimento per il quale gli studenti hanno promesso una “marcia su Roma” se dovesse essere loro tolta. Per il vice sindaco Roberto Riga un “progetto molto interessante” per il suo ampliamento.
Dall’altro lato c’è la Rossi, che il Comune ha messo al centro di un progetto per la realizzazione del primo campus in Italia per studenti superiori intavolando la trattativa con la Difesa. Un pallino dello stesso primo cittadino e dell’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano.
“I militari sono stati chiarissimi – riprende Cialente: non sono più interessati alla Rossi e rivogliono la Campomizzi-Pasquali”.
Una volontà che infatti ha già gelato le ambizioni dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu), che gestisce la struttura, di provare ad acquistare la Campomizzi per migliorarla ancora.



