L’AQUILA – Respinge in toto le accuse sulla sporcizia nei reparti dell’Ospedale San Salvatore la Asl dell’Aquila e ammette che qualche problema con la segnaletica “esiste ma è legato alla condizione di temporaneità di alcuni reparti”.

Il manager della Asl dell’Aquila Giancarlo Silveri interviene dopo  la denuncia di alcuni cittadini che hanno lamentato  la precaria situazione igienica in cui versano alcune aree del nosocomio: “Non voglio assolutamente entrare in polemica ma credo sia chiaro a tutti che al San Salvatore c’è un cantiere dove si stanno effettuando dei lavori per il ripristino dopo il terremoto del 2009. I lavori devono essere pur fatti: certo, se la segnalazione c’è stata bisogna porre più attenzione, ma ho verificato personalmente che la situazione non è così come è stata rappresentata.

Nei reparti dell’ospedale la pulizia è ottima, solo in alcune zone esterne, a causa della presenza dei cantieri, possono esserci degli accumuli di inerti e detriti dovuti alla ristrutturazione. Si può fare sicuramente di meglio, ma denigrare la struttura dipingendo una situazione così allarmante non credo sia corretto”.

Sul problema dello spostamento dei reparti e della segnaletica carente all’interno del nosocomio Silveri ha riconosciuto che “qualche disagio può essere vero. Del resto siamo ancora in uno stato di temporaneità e gli spazi vengono ridistribuiti mano a mano che le aree dell’ospedale tornano disponibili dopo la messa in sicurezza”

“A primavera, con il recupero del delta chirurgico avremo i cartelli definitivi. A breve, per esempio, potrebbe esserci qualche piccolo disagio dal momento che abbiamo recuperato 32 posti letto e ci saranno nuovi trasferimenti tra reparti ed uffici, che abbandoneranno spazi transitori e saranno ricollocati dentro le mura dell’ospedale”.

Molte lamentele, inoltre, sono giunte  da alcuni utenti che dopo avere fatto la fila dentro l’ospedale, si vedono costretti a raggiungere un luogo lontano dal nosocomio perché l’ambulatorio che stanno cercando è stato spostato in altra località.

“Solo alcuni ambulatori sono stati spostati a Paganica, ma questa è una cosa che si sa da tempo” ha dichiarato il manager Silveri che ha annunciato le prossime riaperture dei reparti di dialisi “entro il 10 novembre” e cardiologia e Utic “entro il mese di dicembre. Per quella data avremo completati i lavori anche nella sala di accettazione del 118”.

“Per il mese di giugno 2011 – ha aggiunto SIlveri – avremo a disposizione tutte le chirurgie, nelle location di prima, ma con spazi più ampi, sicuri e funzionali”.

Tempi più lunghi, invece, si annunciano per il blocco delle Medicine: “In quel caso sarà necessaria una gara di tipo europeo, con i tempi che comporta. Allo stato attuale occorrerà almeno un anno e mezzo”.

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