L’AQUILA – “Taglio della vegetazione intorno e lungo le sponde del fiume Tronto”.

Questa la frase uscita sui giornali dell’assessore regionale Angelo Di Paolo che, nonostante le smentite, continua a insospettire il Wwf, alimentando la guerra tra Enti e associazioni ambientaliste per la… bonifica della Bonifica, la strada famosa per la prostituzione.

Secondo Dante Caserta, consigliere Wwf, Di Paolo parlava espressamente di “un progetto che mira a tagliare la rigogliosa vegetazione, tra il fiume Tronto e la strada, dove si nascondono le lucciole quando arrivano i controlli”. E non degli arbusti e rovi, come ha detto oggi.

“Non sarà che si è deciso a intervenire solo ora, con una clamorosa marcia indietro – insinua Caserta – dopo che si è accorto che mezza Italia sta ridendo della proposta ‘antiprostituzione’ che si sono inventati?”.