SULMONA – I carabinieri di Sulmona (L’Aquila), hanno denunciato nei giorni scorsi G.A. 24 anni, M.N., di 67, per il reato di atti persecutori.

I fatti, scollegati fra loro, risalgono agli ultimi mesi dell’anno scorso e alla prima metà del mese di gennaio.

Il giovane, dalla ricostruzione dei militari, mediante comportamenti molesti continuati, ha indotto una ragazza di 25 anni a modificare le proprie abitudini di vita al punto da indurla a cambiare domicilio.

Nel secondo caso, invece, l’uomo ha posto in essere, nei confronti della figlia 40enne con cui già da tempo aveva frizioni dovute a ragioni familiari, pedinamenti e atti che hanno comportato nella donna stati d’ansia e mutamenti della propria vita quotidiana.

Per entrambi i soggetti il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona ha disposto il divieto di avvicinarsi alle vittime e di frequentare i luoghi abitualmente visitati dalle stesse.

Entrambi i destinatari delle misure cautelari, inoltre, non potranno comunicare con le vittime con alcun mezzo.