L’AQUILA – Tanta emozione questa mattina per l’inaugurazione del ”Pala Angeli Prosolidar”, la struttura realizzata dalla Scuola Minibasket L’Aquila all’interno del nucleo di alloggi antisismici del progetto C.a.s.e di Sant’Elia 1, grazie alla collaborazione con il Comune dell’Aquila.

Una commozione dovuta anche al fatto che la struttura è stata dedicata alla memoria di tre ragazzi scomparsi nella notte del terremoto e che avevano vestito negli anni passati la canotta della Scuola Minibasket L’Aquila, Ezio Pace, Davide e Matteo Cinque.

”Non avevo dubbi su una grande presenza di gente – ha detto il dottor Massimo Cinque padre di Davide e Matteo – vista la nobile causa. Quando Roberto Nardecchia (uno dei realizzatori dell’impianto sportivo, ndr), mi coinvolse alla presentazione del progetto a Roma nel palazzo del Coni, non ero entusiasta e non avevo voglia di raccontare la mia terribile storia a tante persone. Ma ora lo ringrazio anche alla luce di quello che è stato realizzato. Adesso i miei figli sono nel piano superiore e stanno giocando in una squadra imbattibile, quella del Signore”.

”La nostra città ha bisogno di persone costruttive e non distruttive, tanto c’è il terremoto che polverizza tutto”, ha ammonito Cinque.

Dello stesso pensiero è stato Nardecchia, che insieme al fratello Paolo e a Betty La Rocchia, ha lavorato molto per trovare i fondi necessari affinché si potesse realizzare un impianto sportivo riservato alla pallacanestro.

“Ezio, Davide e Matteo – ha affermato Roberto Nardecchia – sono vicini a noi. Questa struttura è nata dallo stimolo ricevuto a poche ore dal sisma, nel momento che abbiamo ricevuto gli sms dei genitori degli atleti più piccoli e dei giocatori più grandi che chiedevano come stavamo e quando si tornava in campo”.

“Non voglio avere grandi pretese – ha proseguito Nardecchia – ma noi non abbiamo voluto avere i ’pesci’, ma abbiamo pensato a gettare le reti per raccogliere. Questa è una struttura della tolleranza: qui si è tutti uguali senza distinzione di razza o di sesso. Le uniche ’bombe’ che conosciamo sono solo quelle del tiro da tre punti”.

Al vernisagge ha partecipato un ex Nba, Charlie Yelverton che nelle file dell’Ignis Varese ha vinto diversi scudetti e la Coppa dei Campioni. ”Voi ragazzi – ha detto – dovete praticare qualsiasi sport e vi dovete divertire”. Durante l’inuaugurazione è stata gradita una particolarissima jam session musicale composta da Yelverton al sax, insieme ai ragazzi aquilani dei Dabadub Sound System.

Oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali e allo stesso Yelverton, hanno presenziato alla ”prima” della struttura diverse autorità della Federbasket.

Il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, ha ringraziato Nardecchia per il lavoro svolto per la costruzione dell’impianto e ha aggiunto che ”questo è un altro tassello per la ricostruzione della città. Oggi si è fatto un passo avanti anche per i punti di aggregazione dei giovani”.

Il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, ha invece dichiarato che ”le istituzioni devono ringraziare i fratelli Nardecchia che si sono impegnati a non disgregare il tessuto sociale dell’Aquila”.

Come taglio del nastro è stato il canestro realizzato dall’aquilana Cecilia Fasciani, che ora gioca in serie A femminile di basket.

Il progetto dell’impianto sportivo, che è stato realizzato dalla Edimo Costruzioni, è innovativo, antisismico, ecocompatibile e senza barriere, e ha visto affiancarsi all’idea partner del calibro della Prosolidar (Fondazione costituita dai lavoratori e dalle aziende del settore del credito), del Senato della Repubblica con il Fondo per la tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio, dell’Ente bilaterale assistenza del Casinò di Venezia, della Fondazione ”L’Abruzzo Risorge”, della Fondazione Carispaq, del Comitato ”Terre di Siena” coordinato dalla Provincia di Siena, della Repower Italia, della Sanofi e numerosi altri soggetti.

Il ”Pala Angeli Prosolidar” è composto da un campo regolamentare coperto in parquet, due all’aperto e quattro sale polifunzionali per le attività ricreative (sala multimediale, sala doposcuola-biblioteca, sala giochi-ludoteca e sala sociale-assemblee).