L’AQUILA – La candidatura e l’elezione di Maurizio Passacantando all’interno del Consiglio d’amministrazione dell’Università dell’Aquila sono un’operazione “fortemente voluta da una buona parte dei ricercatori dell’Ateneo aquilano”, che vuole essere “espressione di una rappresentanza totalmente autonoma rispetto a quanto si possa configurare in seno al Cda stesso”.

Lo precisa in una nota lo stesso ricercatore della facoltà di Scienze, diventato membro del Cda dopo le ultime elezioni, che smentisce di far parte del gruppo degli “oppositori” al rettore Ferdinando di Orio, per quanto da “indipendente” non è neanche un suo sostenitore.

“Il sottoscrito – spiega Passacantando – si è sempre dichiarato pronto a discutere sui punti che il Cda si troverà sul suo cammino. A ogni modo la mia elezione al Cda è da considerare libera da ogni forzatura esterna che non riguardi problemi legati ai ricercatori universitari”.