L’AQUILA – ”Solo piccoli dissidi e nulla di grave”.
Va tutto bene per il presidente dell’Aquila Rugby 1936 Romano Marinelli, beato lui che è così ottimista, facendo il punto della situazione ad AbruzzoWeb dopo il consiglio di amministrazione di ieri in Comune.
Saranno pure “piccoli dissidi”, come dice lui, ma Marzia Frattale si è dimessa come vice presidente la scorsa settimana.
“Il progetto va avanti – prosegue Marinelli, ostentando serenità – È solo che qualcuno voleva correre troppo e non si possono fare cambiamenti dall’oggi al domani. Gli obiettivi rimangono sempre quelli di unificare L’Aquila Rugby 1936 con la Polisportiva L’Aquila Rugby, la collaborazione con l’Old Rugby e con Massimo Mascioletti. Dopo aver realizzato queste cose, allora potrò anche lasciare”.
Poi Marinelli aggiunge che ”ci vuole un po’ di tempo per riunire tutti, da Vincenzo De Masi a Mascioletti, passando per la città intera. Ho chiesto un appuntamento con l’Old Rugby – svela – per continuare il discorso di collaborazione, visto che prima questo impegno era della Frattale. Eliseo Iannini? Io so che rimane consigliere. Intanto ogni socio sta versando una somma nelle casse societarie per le spettanze dei giocatori”.
Ma secondo quanto appreso da questo giornale, la ‘guerra’ in seno al Cda si è scatenata a causa di un somma di circa 300 mila euro, usata per pagare gli stipendi invece che i debiti come inizialmente previsto.
”Non è vero: c’è stato solo qualche intoppo per problemi organizzativi per il Consiglio sportivo che affiancherà il Cda”, assicura il presidente.
Dello stesso pensiero è il consigliere Augusto Iovenitti. ”Si va avanti sempre con il progetto – dice – È che la Frattale voleva far uscire due persone (non specifica anche a domanda precisa se atleti, dirigenti o soci, ndr), mentre il mio discorso era quello di lottare tutti insieme per la salvezza. Verseremo gli emolumenti ai giocatori prima della gara di sabato al ’Fattori’ contro il Parma”.
”Conosco bene i rappresentanti dell’Old Rugby e quindi a breve li incontrerò per discutere la loro collaborazione”, prosegue Iovenitti.
Anche l’esponente del Cda minimizza, affermando che ”non ci sono grandi problemi, basta chiedere al direttore generale Massimiliano Placidi che ha assistito al Cda”.
Oggi, intanto, sono stati irrintracciabili al telefono Eliseo Iannini e Marzia Frattale.






