L’AQUILA – Ci sarebbero i primi indagati nell’ambito dell’inchiesta sugli spari esplosi contro la finestra dell’abitazione della giornalista aquilana di TvUno Daniela Braccani a Coppito.
L’episodio era avvenuto la notte di Capodanno: poco prima della mezzanotte, mentre la famiglia Braccani era impegnata nei festeggiamenti, un botto aveva squarciato la tranquillità casalinga.
In un primo momento i presenti avevano pensato a degli innocui petardi, ma poi avevano fatto la scoperta: i vetri della finestra della sala, dove non si trovavano solo per un puro caso, erano stati infranti da due proiettili.
In seguito a quella vicenda, nei giorni scorsi sono state sequestrate alcune armi regolarmente detenute e sono partiti due avvisi di garanzia. Naturalmente si tratta di provvedimenti di natura tecnica necessari per sottoporre le tre pistole in mano agli inquirenti ad approfondite perizie tecniche e gli indagati potrebbero essere riconosciuti del tutto estranei all’accaduto.
I due sarebbero un uomo e una donna, entrambi giovani e aquilani.
Indaga la squadra Mobile dell’Aquila, il titolare dell’inchiesta è il sostituto procuratore Fabio Picuti.
Gli investigatori mantengono il più stretto riserbo.




