L’AQUILA – È scattata questa notte e rientrata alle prime ore dell’alba la preallerta per le ingenti pioggie che stanno colpendo da ormai due giorni L’Aquila.
In queste ore, il livello delle acque dell’Aterno è continuamente monitorato.
Come già annunciato dalle previsione metereologiche, nel capoluogo abruzzese piove da ormai due giorni, quasi senza sosta, e il pensiero è subito volato alle casette di legno costruite sulle zone a rischio idrogeologico dopo il terremoto.
Ieri sera intorno alle 23.30, tutti i proprietari di queste case, censiti dal Comune, hanno ricevuto un sms di avviso per evento in atto riguardo il livello idrometrico del fiume Aterno, poiché l’acqua aveva superato la soglia di allarme ed era in continuo aumento.
“Dopo una grande nevicata come quella dei giorni scorsi e il repentino innalzamento delle temperature – spiega ad AbruzzoWeb Livio Stefanucci, responsabile del servizio di Protezione civile del Comune dell’Aquila – il livello delle acque dei fiumi si alza, se poi si somma anche la pioggia, allora la situazione peggiora notevolmente”.
“Dalle 5.30 – rassicura il responsabile – il fiume è rientrato, l’esigenza di monitorare continuamente l’Aterno è terminata”.
Se ciò non fosse accaduto e le acque avessero iniziato a fuoriuscire dal letto del fiume, gli abitanti delle casette avrebbero ricevuto un sms con l’ordine di sgombero.
“Ma per ora le previsioni tendono al miglioramento”, conclude Santucci.






