L’AQUILA – Prosegue l’emergenza meteo in Abruzzo, dopo la nevicata di ieri che ha colpito le zone interne e mandato in tilt l’autostrada A24 a causa di alcuni mezzi che si sono messi di traverso e hanno generato file e disagi agli automobilisti.
Una nuova perturbazione proveniente da Nord è attesa per il pomeriggio di oggi, con precipitazioni che interesseranno tutta la regione e dureranno per 20-24 ore.
Gli apporti di neve sono previsti da deboli e moderati.
Oggi, intanto, torna a riunirsi presso la prefettura dell’Aquila il Comitato operativo viabilità che farà il punto della situazione.
Tutte le associazioni di volontariato abruzzesi sono in pre-allerta e sono pronte a fronteggiare la nuova ondata di neve.
La Sala operativa di protezione civile della Regione da ieri è in servizio 24 ore su 24 ma rimane il problema del sottodimensionamento dell’organico.
Dal 1° gennaio, infatti, il personale impiegato si è ridotto a sole tre unità in quanto sono scaduti i contratti di 11 precari.
Con una legge regionale è stata prevista una proroga ma ancora non c’è stato il rinnovo del rapporto di lavoro.
IL BOLLETTINO DI ABRUZZOMETEO
Sulla nostra Penisola la pressione è in diminuzione a causa dell’arrivo di un nucleo di aria molto fredda proveniente dall’Europa centrale che, a partire dalle prossime ore, darà luogo alla formazione di un vortice depressionario sulle nostre regioni peninsulari, a cui sarà associata una nuova fase di maltempo che interesserà soprattutto le regioni centro-meridionali e la Romagna e sarà caratterizzata da una nuova diminuzione delle temperature con nevicate fino a bassa quota.
Anche sulla nostra Regione è atteso un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalle prossime ore con nuvolosità in aumento sul settore occidentale con precipitazioni anche a carattere di rovescio e nevicate al disopra dei 600 metri, tuttavia con il passar delle ore è previsto un progressivo abbassamento della quota neve e un graduale peggioramento delle condizioni atmosferiche anche sul settore centro-orientale con rovesci, anche a carattere temporalesco e nevicate al disopra dei 500 metri, in calo intorno ai 300-400 metri nel corso della nottata e nella mattinata di venerdì.
La giornata di venerdì risulterà piuttosto fredda e perturbata su gran parte della nostra Regione con precipitazioni stavolta più frequenti sul settore orientale e sulla Valle Peligna dove assumeranno carattere nevoso al disopra dei 300-400 metri ma, nel corso della giornata, non si escludono rovesci di neve fin verso il fondovalle e, localmente anche in pianura, specie in caso di precipitazioni intense.
Un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche è atteso a partire dalla nottata di venerdì e nel corso della giornata di sabato, tuttavia il miglioramento risulterà ancora una volta a carattere temporaneo in attesa di un nuovo peggioramento atteso nella giornata di domenica, peggioramento che favorirà però un graduale aumento delle temperature anche sulla nostra Regione.
Sulla nostra Regione si prevedono condizioni iniziali di cielo nuvoloso con annuvolamenti più consistenti sul settore meridionale e nell’aquilano. La tendenza è verso un progressivo aumento della nuvolosità a partire dal settore occidentale con precipitazioni in intensificazione, nevose intorno ai 600 metri, in graduale calo a quote più basse nel corso della nottata.
Tra la serata e la tarda nottata è previsto un graduale peggioramento del tempo anche sul versante orientale della nostra Regione con rovesci, localmente a carattere temporalesco, nevosi intorno ai 500 metri, in progressivo calo intorno ai 300-400 metri nel corso della nottata. Rovesci di neve tonda (graupeln) fino in pianura.
Tra la mattinata e il tardo pomeriggio di venerdì, a causa di un ulteriore calo delle temperature, non si escludono rovesci di neve, localmente misti a pioggia, fino in pianura. Un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche è previsto nel corso della nottata di venerdì e nella giornata di sabato, tuttavia sarà ancora una volta una fase temporanea in attesa di un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche atteso nella giornata di domenica.
Temperature: In diminuzione, anche sensibile dalla nottata.
Venti: Inizialmente deboli o moderati dai quadranti occidentali, tuttavia dalla serata tenderanno a provenire dai quadranti settentrionali rinforzando.
Mare: Generalmente mosso con modo ondoso in ulteriore aumento.
A24 CHIUSA: CIALENTE CHIEDE INTERESSAMENTO PREFETTO
Dopo i disagi causati dalla neve sulla A24 oggi il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, scrive al prefetto del capoluogo, Francesco Alecci, chiedendo un suo intervento affinché si faccia luce sull’operato della società che gestisce la Strada dei Parchi.
“Nella giornata di ieri, in seguito ad una precipitazione nevosa, per ben due volte e per ore, l’autostrada A24 – scrive Cialente – è rimasta chiusa al traffico creando inverosimili disagi agli automobilisti intrappolati, nonché un danno grave sia all’immagine di una città che di fatto resta isolata per 10 centimetri di neve, sia alla nostra economia, se è vero che questa autostrada è ormai parte di un sistema economico fondato su un rapporto sempre più stretto tra L’Aquila e Roma con centinaia e centinaia di pendolari”.
“Le chiedo pertanto – aggiunge – di poter approfondire con la concessionaria qual è l’effettivo piano neve e come viene attuato, considerando anche l’attenzione che codesta prefettura mette costantemente in atto per verificare i piani antineve”.
“Personalmente – rileva il sindaco – credo sia incredibile che un tratto di circa 50/70 chilometri di autostrada a maggior rischio neve, divenga costantemente rischio per automobilisti e mezzi pesanti. Ritengo che da parte della società di gestione si debbano applicare maggiori misure preventive quali spargimento abbondante, ripeto abbondante, di sale e l’impiego di un numero maggiore di mezzi”.
“Le ricordo che il Comune dell’Aquila interviene sulle proprie strade con ben 17 mezzi e 25 uomini organizzati in turni di ben 24 ore. Lo scorso anno, in occasione dell’abbondante nevicata, le strade della città erano pulite e percorribili mentre l’autostrada è rimasta bloccata per ben tre giorni, isolando di fatto tutta la popolazione. Le chiedo pertanto di voler intervenire, affrontando definitivamente questa importante problematica”.






