PESCARA – Proseguono costanti ed intensificate le operazioni dei militari dell’Arma dei Carabinieri  a Montesilvano volte al contrasto ed alla repressione delle attività illecite, con particolare attenzione posta sul traffico delle  sostanze stupefacenti immesse nel territorio.

Tali servizi effettuati, hanno consentito di individuare e contestualmente trarre in arresto  un uomo classe 1981 e residente a Pescara, che dovrà rispondere del reato di  detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

In particolare, nell’ambito di specifico servizio di osservazione svolto dai militari della  Stazione Carabinieri di Montesilvano che nutrivano forti sospetti circa la detenzione illecita di sostanza stupefacente all’interno dell’abitazione di un uomo gravato da diversi  precedenti e residente a Montesilvano, gli stessi  hanno deciso di irrompere all’interno dell’appartamento dove, abilmente  occultata all’interno di una delle stanze, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del  tipo hashish e marijuana del peso complessivo di 750 grammi oltre a vario materiale utile  al confezionamento (bilancino di precisione e macchina per il confezionamento sottovuoto  della droga).

Inoltre, sempre nell’ambito dello svolgimento dei servizi antidroga in parola, i militari del  N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Montesilvano, hanno deferito in stato di libertà un  altro soggetto classe 1970 anch’esso pregiudicato e residente a Città Sant’Angelo il quale dovrà  rispondere della medesima fattispecie di reato.

Nello specifico, i militari operanti, avendo il fondato motivo di ritenere che l’uomo potesse  detenere all’interno della propria abitazione della sostanza stupefacente,  dove sono state trovate 12 piante di marijuana, contenute in 5 vasi e dal cui defogliamento  venivano ricavati circa 1100 grammi di foglie in via di essiccazione.