L’AQUILA – In tempi di magra, disoccupazione e precariato, quando ormai il buon posto fisso è fantascienza, L’Aquila si tiene a galla come può e risponde alla crisi con quattro concorsi, sparsi sul territorio della provincia, per quattro posti da istruttori amministrativi e un bando da vigile urbano.
Contratti a tempo indeterminato che fanno gola a molti, a giudicare dalle domande pervenute, arrivate da ogni parte della regione. A regalare il sogno dello stipendio perenne ai fortunati che si aggiudicheranno il bando, sono i Comuni di Poggio Picenze, Cagnano Amiterno, Ocre, Rivisondoli (amministrativi) e Ovindoli (vigile urbano).
La corsa per accaparrarsi il “lavoro per la vita” è già iniziata: gli scorsi 27 e 28 dicembre, infatti, si sono tenute le prime selezioni per le agognate scrivanie di Poggio e Cagnano, mentre la prova per Rivisondoli (bando per istruttore direttivo amministrativo con scadenza 29 ottobre 2012) è stata rinviata a data da destinarsi per indisponibilità di alcuni componenti della commissione esaminatrice.
C’è ancora tempo, invece, per la presentazione delle domande per il comune di Ocre (un solo posto da collaboratore amministrativo, a tempo indeterminato: termine ultimo il 21 gennaio 2013), mentre è ormai pubblica la gradutoria del concorso di Ovindoli (posti a tempo determinato per vigile urbano).
“Abbiamo dovuto indire questo bando entro la fine di quest’anno – ha spiegato Nicola Menna, primo cittadino di Poggio Picenze – perché dal 2013, a causa della spending review, non avremmo più potuto assumere nessuno. In tempi di crisi abbiamo voluto dare la possibilità a tutti di poter avere un posto di lavoro stabile”.
Nel primo giorno di prova, all’istituto “Ottavio Colecchi” dell’Aquila, scelto come sede del concorso per il gran numero di aspiranti, si sono presentati in 83. Una sfoltita, invece, per il secondo giorno, con soli (si fa per dire) 53 candidati per l’unico posto disponibile.
Stessa sorte per i candidati del bando di Cagnano Amiterno, dove gli iscritti (originariamente in 103) si sono ridotti a 53 nella prima tranche di selezione, per arrivare in 30 alla seconda prova.
“Le commissioni dovranno riunirsi, ora, per correggere gli elaborati e stabilire i giorni della prova orale”, fanno sapere dal comune di Cagnano.



