L’AQUILA – ”Try card” è un’iniziativa promossa dal settore marketing del club aquilano, pensata per far incontrare le esigenze dei consumatori con quelle dei produttori, facendo della passione per i colori neroverdi il denominatore comune ed il crocevia virtuale delle due categorie.

Lo annuncia in un comunicato stampa L’Aquila Rugby.

Dal punto di vista dei consumatori ”Try Card” è una carta fedeltà personale la cui sottoscrizione (presso i negozi affiliati al circuito o negli uffici del club) permette di usufruire di una serie di sconti, agevolazioni e promozioni attivati nei punti vendita che aderiscono all’iniziativa.

Dal punto di vista dei produttori, invece, ”Try Card” è un valido strumento per promuovere la propria attività, aumentando la visibilità e la fidelizzazione della clientela, oltre alla possibilità di nuovi contatti e potenziali clienti.

Maggiori indicazioni sul sito del club aquilano: in particolare, all’indirizzo www.laquilarugby1936.com/Trycard.asp, è stata allestita una sezione dedicata con le informazioni utili e il regolamento per entrare nel network di ”Try Card”, dove ogni azienda avrà spazio e visibilità e dove i consumatori interessati troveranno le iniziative promozionali proposte dai punti vendita del circuito, così da essere sempre aggiornati per acquistare risparmiando.

Soddisfatto dell’iniziativa il presidente Romano Marinelli.

“In un periodo come quello che stiamo vivendo – dice all’ufficio stampa dell’Aquila Rugby – per nulla felice per l’economia del nostro territorio e, più in generale dell’intero Paese, sono certo che in molti comprenderanno il valore di questo ’network aquilano’, sviluppato dalla nostra società per sostenere i consumatori ed i produttori, ovvero i principali attori del mercato economico locale”.

”Si tratta di un primo ed importante passo per la costruzione di una rete aquilana – conclude Marinelli – in grado di andare incontro alle esigenze diverse delle due parti coinvolte, con l’auspicio di coinvolgere, in futuro, anche realtà del territorio provinciale e regionale, realizzando così un network abruzzese… dai color nero verdi!”.