PESCINA – Pescina (L’Aquila) è unita per una causa importante, la chiusura dell’ospedale prevista per il prossimo 31 agosto.
Durante la giornata di ieri, da mattina a sera, amministratori comunali, comitato e cittadini hanno manifestato davanti all’ospedale per contestare il Piano di Riordino.
L’assessore Maria Rita Francescone è svenuta a causa del caldo ed è stata ricoverata all’ospedale, dove ha annunciato l’inizio dello sciopero della fame.
La chiusura dell’ospedale Serafino Rinaldi non riguarda soltanto Pescina ma l’intera Valle del Giovenco. Ecco perché nei giorni scorsi i rappresentanti istituzionali di Aielli, Cerchio, Ortona dei Marsi e Ortucchio, comuni uniti per difendere il diritto alla salute dei propri cittadini.
La protesta contro la chiusura dell’ospedale è giunta anche su Facebook, dove è nato il gruppo “Tutti contro la chiusura dell’ospedale di Pescina”, che in poche ore ha registrato oltre 200 adesioni.



