CHIETI – Lo sportello antiviolenza del Comune di Chieti ha compiuto un anno di attività.

Gestito in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, il servizio accoglie e ascolta le persone, in particolare le donne, che rischiano di essere o sono già vittime di maltrattamenti, abusi, violenza fisica, psicologica, economica, accompagnandole in un percorso che le aiuti ad uscire dalla situazione che ha generato tali comportamenti.

Lo sportello, curato dalla psicologa della Croce Rossa Irene Sborlini, offre non solo ascolto e accoglienza, ma sostegno psicologico, consulenza amministrativa e legale, attività di sensibilizzazione e di informazione sulle varie forme della violenza.

Attivo presso gli uffici del Segretariato sociale, presso il palazzo ex Inps di viale Amendola (il venerdì dalle ore 9 alle 12), allo sportello nel corso di quest’anno si sono rivolte 13 donne vittime violenza, in minima parte con figli minori che sono stati segnalati al Nucleo tutela minori.

Si tratta di donne italiane ma anche immigrate, per la maggior parte di nazionalità albanese, di età compresa tra i 30 ed i 45 anni. Denunciano forme di violenza domestica, fisica,  psicologica, economica, con un elevatissima e costante forma di conflittualità tra i coniugi che, purtroppo, arriva a coinvolgere anche i figli.

A tale proposito, allo sportello sono giunti quattro casi riguardanti altrettanti minori (un caso di violenza fisica, gli altri relativi a violenza assistita) che sono stati segnalati al Nucleo tutela minori che opera in sinergia con il Segretariato sociale professionale.

Secondo la Sborlini è la difficoltà economica a rappresentare, quasi sempre, un impedimento a qualsiasi forma di decisione da parte delle donne vittime di violenza.

Intanto domenica prossima verrà celebrata la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che a Chieti si tradurrà nell’evento organizzato dal Comune, “Non resto in silenzio”.

L’evento, ha fatto sapere l’assessore comunale alle pari opportunità, Emilia De Matteo, si svolgerà in piazza Vico dalle ore 11 alle 20. “Abbiamo inteso promuovere un  momento di riflessione – ha detto l’assessore De Matteo – per sensibilizzare l’intera opinione pubblica, in particolare le giovani generazioni, che devono crescere nel pieno rispetto dei diritti”.

Protagoniste della giornata saranno le fioriste della città che  parteciperanno ad un concorso per la composizione più bella. Saranno, inoltre, messe in vendita delle piantine di ciclamini, offerte dalla Cia, il cui ricavato sarà devoluto al Centro antiviolenza Alpha per finanziare un corso di formazione rivolto alle scuole medie superiori.

La giornata si concluderà alle 21,30 con uno spettacolo dal titolo “Senza pelle”, atto unico di Diego Mongardini sul tema della violenza sulle donne, in scena al Piccolo Teatro dello Scalo.