L’AQUILA – Ieri pomeriggio, presso i locali del settore Viabilità della Provincia dell’Aquila l’assessore Guido Liris ha convocato i sindaci e rappresentanti istituzionali dei Comuni dell’Aquila, Barete, Pizzoli, Cagnano, Montereale, Capitignano e Campotosto per la condivisione di un protocollo d’intesa che fissi modi e tempi di reperimento dei finanziamenti per la realizzazione della pista ciclabile dell’alta valle dell’Aterno.
“La pista ciclabile rappresenta oggi in tutta Europa uno strumento eccezionale di rilevanza sportiva, turistica, naturalistica e di riqualificazione ambientale. Il progetto della pista ciclabile è una grande opera che vede l’amministrazione provinciale – spiega Liris – quale riferimento di un territorio che ha la necessità di fare un salto di qualità, pensando a uno strumento di grande attualità che unisca fisicamente e simbolicamente i comuni costituenti l’area omogenea dell’alta valle dell’Aterno”.
“La pista ciclabile partirà dalla stazione dell’Aquila, seguirà il percorso della vecchia ferrovia e costeggerà il fiume Aterno in vari tratti, passando per sentieri interpoderali, entrando in aree boscose, coinvolgendo la zona archeologica di Amiternum, salendo nel gioiello naturalistico-turistico di Santi di Preturo, affrontanto pendenze quasi proibitive, fino a percorrere la circumlacuale del lago di Campotosto”.
Nel percorso è prevista la riqualificazione ambientale, la ristrutturazione di mulini e caselli ferroviari a fini recettivo-ricreativi, aree pic-nic, ippovie. Il progetto preliminare ha un quadro economico di 55 milioni di euro.
“Una giornata, quella vissuta insieme ai sindaci – dice Liris – davvero eccezionale in cui enti anche di diversa maggioranza politica hanno deciso di condividere un percorso che porti un territorio a pensare in grande e a sognare, partendo da progetti concreti, un rilancio economico-turistico-culturale di un comprensorio che ha voglia di sentirsi e di sognarsi protagonista”.
“Ci siamo dati tempo una settimana – conclude – perché il protocollo d’intesa faccia i dovuti passaggi amministrativi all’interno dei singoli comuni. Un ringraziamento particolare va al sindaco di Barete, Leonardo Gattuso, per aver messo a disposizione dell’amministrazione provinciale e in particolare del settore Viabilità, il progetto che anni fa il tecnico Sergio Di Stefano aveva donato al suo comune di appartenenza”.





