L’AQUILA – “Mi auguro che la sentenza di primo grado venga annullata, perché ritengo impossibile pretendere dagli scienziati e dalla scienza previsioni puntuali e precise sui terremoti”.

Così il ministro per l’Ambiente Corrado Clini, parlando della condanna della commissione Grandi rischi durante una diretta sul canale TgCom 24.

Come nei suoi precedenti interventi sulla stampa nazionale, il componente dell’esecutivo Monti continua a non sapere, o non capire, la reale accusa rivolta ai sette componenti dell’organo scientifico della presidenza del Consiglio.

Non quella di non aver previsto il terremoto del 6 aprile 2009, ma quella di aver sottovalutato il rischio di un forte evento nei giorni precedenti e aver fornito false rassicurazioni agli aquilani. (alb.or.)