L’AQUILA – Protesta questa mattina a palazzo dell’Emiciclo, dove oggi è prevista la seduta del Consiglio regionale.

I rappresentanti sindacali della Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo forestale, Vigili del fuoco, Carabinieri e Guardia di finanza, con “l’adesione ideale” anche del Cocer di Esercito, Marina e Areonautica, si sono radunati per manifestare contro le politiche del governo sul settore.

“Siamo qui a manifestare contro i tagli lineari che l’esecutivo sta apportando ai comparti di sicurezza, penalizzando i cittadini – riferisce il segretario regionale Ugl, Piero Peretti – La situazione è drammatica, in particolare all’Aquila, dove il pattugliamento notturno è assicurato solo da un equipaggio della polizia e da uno dei carabinieri”.

“Non abbiamo soldi per pagare gli straordinari e neanche la benzina dei mezzi, tanto che alcuni sono costretti ad anticipare di tasca prorpia le spese”, aggiunge Andrea Picini, segretario regionale Ugl di Polizia Penitenziari.

Le proteste si stanno propagango in tutta Italia, “siamo arrivati al paradosso che sono saltati processi importanti, anche di mafia – continua Picini – perché non c’erano mezzi disponibili”.

Questo è il primo presidio di protesta che si sta svolgendo in tutte le regioni, “speriamo che vengano ascoltate le nostre richieste, altrimenti siamo pronti a ulteriori manifestazioni – minaccia Benito Pasqua, segretario regionale Siulp – Noi chiediamo solo di lavorare con dignità ma il ministro del Lavoro Elsa Fornero, non vuole parlare con la gente”.

“La sicurezza è un diritto dei cittadini e i diritti non si tagliano”, conclude Fabio Lauri, segretario provinciale Siulp Polizia.

Ha generato malumori la polemica nata da un sindacato di polizia, il Coisp, che ha deciso di non aderire alla protesta all’Emiciclo ma che ha presidiato la questura.

Una delegazione sindacale sarà ricevuta dal presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi. (red)

PAGANO INCONTRA DELEGAZIONE FORZE DELL’ORDINE

Il Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha incontrato stamane all’Emiciclo i rappresentanti dei sindacati delle forze dell’ordine, che hanno protestato all’Aquila contro i tagli attuati del Governo centrale.

Il Presidente Pagano si e’ impegnato a formalizzare a breve una risoluzione per sensibilizzare il Consiglio regionale della problematica. “Accogliamo il loro appello, dopo i tagli imposti dalla spending review – ha detto il Presidente Pagano -sul tema della sicurezza presentero’ una risoluzione per impegnare il Presidente Chiodi e la giunta regionale a chiedere al Governo centrale maggiori risorse economiche per le forze dell’ordine