L’AQUILA – Due paesi a pochissimi chilometri tra di loro, una sola squadra di calcio, ma entrambi i centri senza un campo sportivo.
È così il Poggiobarisciano, che milita nel girone C di Prima Categoria, è costretta a ”emigrare” sul campo di San Gregorio (L’Aquila), in attesa che siano ristrutturati gli impianti di Poggio Picenze (L’Aquila) e Barisciano (L’Aquila).
Non va dimenticato il valore sociale di un club che, organizzando un settore giovanile di livello, è diventato un punto di aggregazione per i ragazzi dei due centri alle porte dell’Aquila e della zona a Est del capoluogo.
Oltre ad alcuni fondi nelle rispettive casse, le due amministrazioni comunali hanno a disposizione anche fondi pubblici riservati proprio alla ristrutturazione degli impianti sportivi che hanno ospitato le tendopoli del terremoto del 6 aprile 2009.
I primi giorni di ottobre il Poggiobarisciano confidava nel tornare a calcare i campi di Poggio Picenze e di Barisciano, ma nonostante le promesse sono ancora in fase di restyling.
Da quanto si è appreso, a Barisciano l’installazione dell’erba sintetica, dell’impianto di irrigazione, di una nuova rencizione e il ripristino degli spogliatoi hanno avuto un rallentamento a causa di una querelle tra il Comune e la ditta che si è aggiudicata i lavori.
Nonostante la diatriaba sia stata risolta, tutto va ancora a rilento. A questo punto si spera che l’impianto sia pronto almeno per la fine di novembre.
Altro campo, quello di Poggio Picenze, e altro motivo per i ritardi. L’amministrazione pensava di poter utilizzare la trattativa privata, visto che i costi erano bassi, per trovare un’impresa che effettuasse i lavori per l’erba naturale sul terreno di gioco e per l’impianto di irrigazione.
Ma i costi sono aumentati sopra soglia e quindi si dovrà necessariamente predisporre un bando di gara per concedere i lavori all’impesa che realizzerà i lavori.
Se tutto andrà a gonfie vele, dalla prossima primavera l’impianto potrebbe ospitare la prima squadra del Poggiobarisciano, qualche squadra del settore giovanile rossoblù e il Forfona (club di Terza Categoria).






