L’AQUILA – “E’ inaccettabile che chi ha contribuito a mettere in crisi il sistema sanitario abruzzese, tanto da far subire l’onta del commissariamento, si riproponga oggi come censore di scelte inevitabili, tese a costruire un sistema sanitario di qualità ed a costi sostenibili per i cittadini. Invece di chiedere scusa a persone ed imprese per averli, tra l’altro, costretti a subire un aumento delle tasse e uno scadimento qualitativo della sanità abruzzese, fingono di avere soluzioni, che non avevano quando hanno avuto l’occasione di governare e che tanto meno avrebbero oggi, per mancanza di coraggio politico”.

Lo dichiara il Presidente della Regione, Gianni Chiodi, anche in qualità di Commissario alla Sanità, rispondendo alle critiche che gli sono state mosse sinora dall’opposizione.