L’AQUILA – Il Consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio (Partito democratico) interviene sulla situazione del Centro di ricerche Crab di Avezzano, attraverso una risoluzione, portata in Consiglio il 29 giugno, ma non ancora votata, e un’interpellanza al presidente Gianni Chiodi, presentata in data 8 luglio, ma non ancora discussa.

Di Pangrazio chiede di conoscere “quali iniziative si intendano assumere in relazione al finanziamento del Piano annuale di ricerca 2010, presentato dal Crab e approvato dall’organico tecnico regionale, per garantire all’ente in questione le somme necessarie richieste per l’attuazione di progetti di ricerca finanziati su bandi nazionali ed europei per poter così proseguire con l’attività propria del Consorzio”.

“Non possiamo permettere – prosegue – che si proceda alla chiusura di un ente che ha dato negli anni lustro alla nostra Regione sia a livello nazionale che internazionale. Questo centro di ricerca, composto da personale altamente qualificato e specializzato, ha infatti svolto fino a ora un’intensa attività scientifica che va ad incidere su un settore lavorativo economico, quale quello agroalimentare, importantissimo per la Regione Abruzzo”.

“Da mesi – conclude – i dipendenti sono senza stipendio e se l’esecutivo regionale non provvederà al più presto a erogare i contributi necessari a fronteggiare le spese correnti, il Crab rischierà il fallimento”.