PESCARA – È stato rilasciato su cauzione ed espulso dal Sudafrica il giovane italiano originario di Montesilvano, Mario Ferri, 23 anni, detto il “Falco”, che ha invaso il campo durante la semifinale dei mondiali tra Germania e Spagna (nella foto).
Al processo per direttissima svoltosi a Durban, il giovane è stato incriminato in base a una legge sudafricana del 2006 che punisce qualsiasi turbativa allo svolgimento delle partite di calcio.
Il giudice gli ha però concesso le attenuanti generiche, perché non era armato e non aveva intenzioni minacciose e gli ha imposto una cauzione di 300 rand, cira 300 euro.
Il ventitrenne pescarese, ha riferito all’Agi il console Ugo Ciarlatani, è ora sotto la custodia dell’ambasciata italiana e in serata si imbarcherà su un volo per l’Italia.
Ferri non è nuovo a scorribande negli stadi. Quando ha invaso il campo a Durban sulla sua maglia da Superman aveva sul davanti una scritta inneggiante alla convocazione di Cassano in nazionale, un ironico “Lippi te lo avevo detto” e un “Peace in the world”. Sulla schiena alcuni “sponsor” che devono averlo aiutato nell’impresa, guadagnando una vetrina… Mondiale.






