L’AQUILA – “Sono due anni che ce lo dicono, mi auguro che sia così”. È scettico ma non perde la speranza il presidente della Scuola edile dell’Aquila, Goffredo Mascitti, commentando l’annuncio fatto ieri dall’assessore comunale all’Urbanistica, Roberto Riga (nella foto), che ha promesso lo sblocco entro quindici giorni dei lavori per la costruzione della nuova sede dell’Ente, fermi da due anni.

“Stiamo aspettando da due anni – ricorda Mascitti, esasperato – La cosa importante è non perdere il finanziamento di 2 milioni dato dalla Regione, perché in quel caso mi vedrei costretto a ricorrere alle vie legali! Ora Riga promette lo sblocco in quindici giorni, speriamo sia la volta buona e che si mettano sotto per risolvere questa situazione”.

Partiti un anno e mezzo fa a San Vittorino, lungo la statale 80, a pochi passi dalla sede attuale della Scuola edile, i lavori sono fermi per via di un ritrovamento archeologico durante lo scavo: un piccolo edificio probabilmente di epoca romana, una stalla o un ricovero. La soprintendenza ha imposto lo spostamento di trenta metri, ma la variante urbanistica per ripartire non è mai arrivata.

Qualche giorno fa lo sfogo di Mascitti, a cui è seguita la disarmante confessione del primo cittadino Massimo Cialente (“Non ne so niente”) e ieri l’annuncio di Riga che ha promesso appunto tempi brevi per far tornare al lavoro le ruspe. (alb.or.)

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