PESCARA – Questa mattina i carabinieri di Pescara hanno arrestato tre persone per rapina, furto, ricettazione e spaccio di stupefacenti.
Si tratta del pescarese Giovanni Di Blasio, 37 anni, di Cristian Rossoni (30) di San Giovanni Teatino (Chieti) e di Kristian De Ioris (36) di Chieti.
L’operazione dei militari è scattata questa mattina alle 5, a seguito dell’emissione delle rispettive ordinanze di custodia cautelari da parte del gip di Pescara Luca De Ninis, su richiesta del pm Giampiero Di Florio.
Di Blasio è ritenuto responsabile, insieme a un’altra persona in corso di identificazione, della rapina a mano armatacompiuta nel mese di agosto 2011 in via Mazzarino, ai danni di un avvocato pescarese al quale era stata sottratta la borsa contenente 3 mila euro che lo stesso aveva appena prelevato in banca.
Il malvivente, nelle immediatezze del reato, a seguito di perquisizione presso la sua abitazione, è stato trovato in possesso di due passamontagna artigianali e dei documenti di circolazione di un motociclo oggetto di furto.
Tale prima risultanza investigativa ha dato impulso alle successive indagini, condotte mediante attività tecnica di intercettazione telefonica, che hanno consentito di accertare le responsabilità di Di Blasio.
Principale elemento probatorio a carico dell’arrestato è il raffronto effettuato dai Ris di Roma tra il suo dna e quello repertato all’interno di una scarpa che il rapinatore aveva perso durante la fuga dal luogo del reato.
L’attività investigativa dei militari del Norm ha inoltre consentito di accertare ulteriori responsabilità a carico dello stesso Di Blasio e di Rossoni per i reati di ricettazione e furto in abitazione in concorso, e a carico di De Ioris per il reato di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.
I primi due sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni di residenza, mentre al terzo l’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata presso il carcere di Chieti dove lo stesso si trova per altra causa.






